De Ketelaere: “Lukaku e De Bruyne fondamentali per il Belgio. Proveremo a vincere il Mondiale”

De Ketelaere: “Lukaku e De Bruyne fondamentali per il Belgio. Proveremo a vincere il Mondiale”TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 11:01Interviste e Storie
di Alessandro Schiavone
Charles De Ketelaere ha rilasciato un’intervista a gianlucadimarzio.com al termine del 5-0 contro la Tunisia a Bruxelles.

La generazione d’oro del Belgio è ormai alle battute finali. Vertonghen, Kompany, Hazard, Mertens e Alderweireld hanno da tempo annunciato il ritiro dal calcio giocato. Oggi sono rimasti solo Courtois, Witsel, Meunier, De Bruyne e Lukaku, tutti ultratrentenni. Per alcuni di loro sarà l’ultimo Mondiale ma non per l'attaccante del Napoli, che ha già dichiarato di volerci ancora essere nel 2030.

Il Belgio di Rudi Garcia si avvicina sempre di più all'esordio al Mondiale 2026 e si presenta con un importante mix tra giocatori giovani ed esperti. Da una parte l'esperienza del portiere del Real Madrid e quella di KDB, dall'altra la freschezza di Doku, Ngoy e ovviamente di Charles De Ketelaere. Proprio l'attaccante dell'Atalanta, è intervenuto rilasciando un'intervista a gianlucadimarzio.com poco dopo la vittoria per 5-0 dei Red Devils contro la Tunisia in amichevole.

L’IMPORTANZA DEI SENATORI - Manca sempre meno all'esordio mondiale per il Belgio, che scenderà in campo per la prima volta contro l'Egitto lunedì 15 giugno alle 21:00 italiane. “Loro hanno tanta esperienza nei grandi tornei e ci daranno sicuramente una mano", dice il trequartista dell'Atalanta, riferendosi ai senatori e in particolare agli 'italiani' Lukaku e De Bruyne. "Quando parlano, tutti ascoltano. Noi giovani siamo anche più tranquilli sapendo di essere circondati dalla loro esperienza. Siamo un bel gruppo, con un mix tra giocatori esperti e giovani. E questi giovani hanno l’energia giusta per fare bene. Se possiamo vincere la Coppa? Ci proveremo (ride, ndr).”

"UN ONORE GIOCARE CON LORO" - De Ketelaere era poco più di un bambino durante la generazione d’oro del Belgio (2014–2020) e per lui è un onore poter condividere lo spogliatoio e il campo con leggende di questo calibro: “Sono giocatori di grande qualità ed è bello giocare con loro. È una bella sensazione e noi cercheremo di fare bene quest’estate al Mondiale. Dopo questa settimana (vittorie contro Croazia e Tunisia, ndr) abbiamo grande fiducia”. Ora, quindi, il sogno Mondiale, con il Belgio che è inserito nel gruppo G insieme ovviamente al già citato Egitto, poi Iran e Nuova Zelanda.