Da Tonali a Mateus Fernandes: il nuovo Tottenham di De Zerbi prende forma
Dopo una salvezza conquistata solamente all'ultima giornata, il Tottenham è pronto a ripartire con Roberto De Zerbi in panchina. Da quelle parti non sono abituati a vivere momenti così, soprattutto se negli ultimi anni il club londinese ha disputato una finale di Champions League e vinto una Europa League. De Zerbi ha contribuito alla salvezza degli Spurs e ha tracciato la linea da seguire per ritornare grandi soprattutto con importanti e mirati innesti di mercato.
La stagione è ufficialmente iniziata, e il Tottenham ha aperto la tournée in Oceania con una vittoria per 2-0 contro l’Auckland FC. Al termine della partita, De Zerbi ha mandato un messaggio forte e importante anche in chiave mercato, sottolineando che chi non è felice può andare via. Tuttavia, i rinforzi non sono di certo mancati nel corso di questi mesi: dagli arrivi a costo zero di Dubravka, Robertson e Senesi, fino agli acquisti del centrale olandese Jan Paul van Hecke, del centrocampista portoghese Mateus Fernandes e di Sandro Tonali, anche lui bresciano proprio come De Zerbi arrivato per una cifra record per un giocatore italiano: 116 milioni di euro, bonus inclusi.
Gli Spurs sono passati a non spendere nulla nel 2018 a circa 300 milioni investiti per soli tre calciatori. Le operazioni potrebbero continuare viste le richieste di De Zerbi e la necessità di rinnovare la rosa in ogni reparto, soprattutto in attacco dove ancora non si è mosso nulla. Questa è la forza economica di un Tottenham che può permettersi una campagna acquisti importante pur non avendo alle spalle anni di successi o incassi dalle coppe europee.
L'obiettivo degli Spurs è ben chiaro: cancellare la passata stagione e restituire entusiasmo ai tifosi. Come? Giocando un bel calcio, mettendo a disposizione di De Zerbi elementi di qualità capaci di interpretare il suo calcio. Il Tottenham non disputerà nessuna coppa europea, un motivo in più per fare bene nelle coppe nazionali e soprattutto in Premier League per provare a tornare in Europa.
COME POTREBBE GIOCARE IL TOTTENHAM DI DE ZERBI? - Ma al netto della forza economica del club, come potrebbe giocare il nuovo Tottenham di Roberto De Zerbi? Nonostante le difficoltà della passata stagione, la rosa resta comunque ricca di qualità e soluzioni. Il pacchetto centrali, nonostante la partenza del talento croato Luka Vuskovic, vede la presenza di Micky van de Ven e Kevin Danso, mentre sulle fasce ci sono Pedro Porro e Djed Spence reduci da un ottimo Mondiale con Spagna e Inghilterra. Tonali rappresenta il cuore del centrocampo del Tottenham se non proprio l'uomo che deve garantire equlibrio e qualità tra i reparti. Chi in coppia con lui? Molto dipenderà dal modulo che vorrà instaurare De Zerbi, a prescindere che si tratti di 4-2-3-1 o 4-3-3, il partner ideale per lui potrebbe essere un altro rinforzo arrivato questa estate, ossia Mateus Fernandes.
Da capire cosa succederà per quanto riguarda il ruolo dell'attaccante, con Solanke che per adesso parte in vantaggio rispetto a Richarlison e Tel. Insomma, una squadra in costruzione ma che ha già una buona base sulla quale continuare a costruire. De Zerbi avrà a disposizione anche tanti giovani talenti in costante crescita, in particolare i centrocampisti classe 2006 Archie Gray e Lucas Bergvall, senza dimenticare l'esterno d'attacco Mikey Moore, classe 2007. Cosa manca? Probabilmente il portiere vista la situazione riguardante Vicario, ma Kinsky e il nuovo arrivato Dubravka proveranno a giocarsi le proprie carte in attesa di capire se il club deciderà di intervenire anche in quel reparto.