Tecnica, estro e gol: chi è César Palacios, talento del Real che incanta la Serie A
La Fábrica del Real Madrid sforna un nuovo talento: César Palacios. Classe 2004, il trequartista del Real Madrid Castilla - la squadra B dei blancos - si è ritagliato uno spazio importante in questa stagione, con prestazioni di qualità che gli hanno permesso di esordire in prima squadra. 30 presenze, 14 gol e 4 assist, sono questi i numeri dell'annata di Palacios, che ha guidato la formazione di Julián López de Lerma fino ai playoff promozione della Primera Federación, l'equivalente della Serie C italiana.
La qualità di Palacios ha attirato l'attenzione di Como e Udinese. I biancoblù, freschi di qualificazione Champions, sperano ancora nella permanenza di Nico Paz e, intanto, trattano per César, che si presenta come erede naturale del numero 10 argentino. La squadra di Fabregas non è la sola interessata allo spagnolo in Serie A, con i friulani che segue il trequartista per aumentare la qualità della rosa.
È NATA UNA STELLA - La prima volta che "Cesitar" - come viene soprannominato in patria - ha messo in mostra tutta la sua qualità è stata nella Youth League 2022/2023, quando ha guidato la sua squadra fino ai quarti di finale della competizione, segnando 5 gol in 7 partite.
Nella stagione successiva, la prima con il Real Madrid Castilla, il trequartista ha raccolto 3 gol e 1 assist in 36 partite. Il "crack" di Soria incantò Carlo Ancelotti - all'epoca alla guida della prima squadra - che decise di convocare Palacios per la tournée estiva negli Stati Uniti. L'1 agosto 2024 César ha fatto il suo debutto con il Real "dei grandi", sfidando in amichevole il Milan. La gioia per i primi minuti in campo con Modrić e Güler tra i tanti ha lasciato spazio al dolore e alla tristezza. In un contrasto con Thiaw, Palacios è rimasto a terra tenendo stretto il ginocchio. L'esito degli esami ha confermato le prime sensazioni: lesione del legamento crociato.
LA RINASCITA - Dall'infortunio negli USA al ritorno in campo sono trascorsi 275 giorni. Palacios ha saltato larga parte della stagione 2024/25, tornando a disposizione di Raul, allora allenatore del Real Madrid Castilla, a maggio 2025. Da lì, la carriera di "Cesitar" è stato un continuo crescendo, fino all'esordio con la prima squadra in una gara ufficiale.
Il 14 gennaio 2026, Palacios ha debuttato nel match di Copa del Rey perso dal Real Madrid contro l'Albacete per 3-2. Successivamente, sono arrivati i primi minuti in Liga - conclusa con 5 gettoni, di cui uno nel Clasico contro il Barcellona - e l'esordio in Champions League, nella vittoria contro il Benfica. Arbeloa ha creduto fortemente in Palacios, che aveva già allenato ai tempi del Castilla.
UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA - Nella famiglia Palacios, il calcio si trasmette di padre in figlio. César Palacios senior ha indossato la fascia da capitano dell'Osasuna negli anni '90, mettendo insieme ben 199 presenze tra tutte le competizioni. Dopo la lunga esperienza con la maglia dei Rojillos, Palacios si è trasferito al Numancia, dove César junior ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. Oggi, il padre di "Ceistar" riveste il ruolo di direttore sportivo dell'Eibar, in Segunda Divisiòn.
Palacios jr si è messo in mostra nel Numancia, che ne ha ceduto il cartellino al Real Madrid nell'estate del 2020. Prima un contratto quadriennale, poi l'estensione fino al 2027 e i primi allenamenti con "i grandi" del club blanco. Palacios ha condiviso lo spogliatorio delle giovanili con Gonzalo Garcia (sul quale c'è proprio il Como) e Nico Paz. In attesa di scoprire quale maglia vestirà nella prossima stagione, il Real Madrid coccola il suo "talentino", pronto a lasciare la Fábrica per spiccare definitivamente il volo.