Europa League, Amorim: "Per noi è sempre Champions, sentiamo la responsabilità di vincere"

Europa League, Amorim: "Per noi è sempre Champions, sentiamo la responsabilità di vincere"TUTTOmercatoWEB.com
Ruben Amorim
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Oggi alle 18:29News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore del Milan alla vigilia della partita contro il Salisburgo

Dopo la sconfitta all'esordio in Europa League, il Milan è chiamato a riscattarsi nel secondo impegno contro il Salisburgo, in cui Amorim ricorrerà anche a chi finora ha giocato meno. Intervistato da Sky Sport alla vigilia, il portoghese ha parlato così del suo percorso in rossonero: "Io penso che ogni progetto necessiti di tempo, ma sappiamo che al giorno d'oggi, con tutte le cose che circondano il calcio, è difficile averlo. Noi dobbiamo pensare a vincere e io a migliorare la squadra".

E nonostante non sia Champions, non mancano gli stimoli: "Per noi è sempre Champions League, ogni dettaglio è importante. Questa squadra è nota per il suo ritmo, dovremo essere preparati. Penso che la squadra stia bene. Ovviamente, io come loro, abbiamo sentito silenzio e delusione dopo la partita col Sassuolo, ma è un buon segnale. La squadra è pronta, faremo di tutto per vicere, sentiamo questa responsabilità".

LE ROTAZIONI - Dovrebbe arrivare, contro il Salisburgo, l'occasione da titolare di Francesco Camarda: "Si sta allenando bene, non vi dirò se partirà titolare o no, ma avrà più minuti. Dobbiamo provare tutta la squadra, perché avremo bisogno di tutti e tutti devono essere pronti". L'allenatore ha poi parlato anche di Comotto: "Sta facendo molto bene, dobbiamo capire che non solo lui, ma anche altri giocatori giocavano in Serie B, qua è diverso perché al Milan anche un pareggio è un dramma. Non so quando giocherà, a centrocampo abbiamo diverse soluzioni,  ma dipende anche da come giocano i compagni. Possiamo fare varie rotazioni, a volte è anche questione di fortuna per avere l'opportunità".

LE CRITICHE - In conferenza stampa, Amorim ha poi parlato delle critiche arrivate ddopo l'ultima partita contro il Sassuolo: "Penso sia normale nei top club. Sapevo che dalla partita con la juve sarebbero arrivate critiche . Ho un lavoro da fare non posso sentire il rumore che viene dalle altre persone. Cercherò di migliorare. Cercherò di vincere partite, per me non importa cosa le persone dicono e devo fare il mio lavoro e quando guardo il lavoro, vedo un una squadra migliore. Controlliamo meglio il gioco, giochiamo più con la palla, pressiamo meglio. quando non vinci è difficile quando le aspettative sono alte e difficile non solo per me, ma anche per i giocatori".