Atalanta, Palladino: "Con la Lazio sarà la gara più importante dell'anno"
"È stata una bella partita, giocata da due squadre che hanno messo intensità e coraggio, mi sono divertito": Raffaele Palladino commenta così, senza mezzi termini, il pareggio in casa della Roma. Un risultato che non smuove la classifica e lascia la situazione come prima, con i nerazzurri che restano a -4 proprio dai giallorossi e dalla zona delle coppe europee: "Non direi che abbiamo sciupato, abbiamo recuperato un punto sul Como e rimaniamo a -4 dalla Roma".
L'allenatore nerazzurro, però, non si nasconde e punta già alla prossima partita contro la Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia: "Noi come abbiamo sempre detto non molleremo fino all’ultimo secondo del campionato, ora i valori che stiamo dimostrando vengono fuori: con Juve e Roma abbiamo fatto due grandi prestazioni, ce la giochiamo con tutti e sono soddisfatto. Ora abbiamo probabilmente la partita più importante dell’anno contro la Lazio in Coppa Italia".
Tornando sul pareggio contro la Roma, Palladino ha sottolienato soprattutto la prestazione dei suoi uomini e i momenti che potevano cambiare il match tra il vantaggio iniziale e il pareggio di Hermoso: "Venire qui e giocare con personalità e spirito non era facile, ho fatto i complimenti ai ragazzi. Potevamo andare sul raddoppio quando eravamo sull’1-0, ma anche la Roma ha avuto occasioni, ci prendiamo questo punto e credo sia un risultato giusto: ora pensiamo subito alla Coppa Italia".
SU KRSTOVIC E SCAMACCA - Concludendo, l'allenatore nerazzurro ha parlato della scelta di mandare in campo ancora Krstovic dal primo minuto, preferendolo a Scamacca, con un'ultima battuta sul suo futuro: "Nikola sta facendo bene, negli ultimi due mesi ha alzato il livello di score, Gianluca ora sta trovando meno spazio ma sa di avere la mia fiducia: deve continuare a lavorare. Oggi mi serviva un giocatore che tenesse a bada i difensori sui duelli, invece Gianluca viene incontro e palleggia di più. Prossima stagione? Pensiamo bene a finire questa e poi si vedrà".