Portogallo, il CT Martinez: "Ronaldo è insostituibile, i suoi numeri non sono replicabili"
Il Portogallo si prepara all'esordio al Mondiale 2026. Più precisamente, CR7 e compagni scenderanno in campo per la prima volta contro la Repubblica Democratica del Congo mercoledì 17 giugno alle 19:00. Il Commissario Tecnico Roberto Martinez, quindi, ha concesso un'intervista a The Athletic per parlare del proprio capitano e degli obiettivi.
"Ricordiamo che il Portogallo si è qualificato a sette Mondiali consecutivi, ora nove in totale, da quando Cristiano Ronaldo è arrivato in nazionale. Ha dato un'incredibile continuità nelle qualificazioni ai grandi tornei", ha commentato Martinez. Il fuoriclasse portoghese, infatti, parteciperà al suo sesto mondiale, entrando in un club ristrettissimo. E chissà verso il 2030...
ESEMPIO - Roberto Martinez, dunque, arriva al suo primo Mondiale con il Portogallo. Come noto, però, non è la sua prima esperienza alla guida di una Nazionale avendo già allenato il Belgio ed essendosi dimesso poco dopo l'eliminazione dal mondiale in Qatar. "Qui entriamo in una splendida conversazione quando parliamo della figura iconica di Cristiano Ronaldo. Un calciatore unico che ha cambiato questo sport. Il suo impegno nei confronti del calcio è ancora un esempio per molti giovani. Ventuno anni di servizio per la nazionale, 227 partite con la maglia della selezione. Nessun altro giocatore ci è mai riuscito. Il numero di gol. Tutti questi dati rendono Cristiano Ronaldo un'icona".
FAME - "L'influenza di Cristiano Ronaldo come numero 9, il movimento, il tempo del movimento, la finalizzazione, il modo in cui apre gli spazi, il modo in cui può condizionare la linea difensiva avversaria, questo è un grandissimo punto di forza. Il suo atteggiamento è fresco come quello di un diciottenne che gioca per la prima volta in nazionale". Con l'obiettivo dei 1000 gol in carriera, Ronaldo ha ancora fame. E chissà che il 2030 non arrivi prima di quanto si creda, consentendogli di aggiungere un altro piccolo record al suo palmares.
INSOSTITUIBILE - A concludere, un tema che ha già fatto parecchio discutere in Portogallo e non solo. Martinez, però, ha le idee chiare, CR7 è insostituibile. Ecco le sue parole in merito: "Cristiano non può essere sostituito. Un cambio alla pari è impossibile. Ma come per ogni cosa, bisogna trovare soluzioni e percorrere strade diverse per avere una squadra offensiva in grado di produrre lo stesso numero di gol. I numeri di Cristiano non possono essere replicati da un singolo sostituto, è impossibile".