Caso Balogun, interviene anche il commissario UE per lo sport
Il caso Balogun continua a far discutere, superando ormai i confini del campo. La decisione della FIFA di sospendere la squalifica dell’attaccante statunitense ha acceso il dibattito attorno agli Stati Uniti, prossimi avversari del Belgio agli ottavi di finale. Proprio la federazione belga ha già annunciato ricorso, mentre nelle ultime ore sulla vicenda sono arrivati anche il commento del presidente della FIGC Giovanni Malagò e il duro comunicato della UEFA.
Adesso, sulla questione, è intervenuto anche Glenn Micallef, commissario dell’Unione Europea per lo sport. Un intervento arrivato attraverso il proprio profilo X, nel quale Micallef ha espresso la sua opinione "da tifoso", definendo sbagliata la decisione presa su Balogun, ma ribadendo allo stesso tempo come la politica non debba interferire nelle scelte degli organismi sportivi.
LE PAROLE DI MICALLEF - Di seguito l'intervento social di Micallef: "Molti tifosi di calcio, inclusi ex giocatori, hanno già espresso la loro opinione sulla squalifica di Balogun. Come tifoso, anch’io ritengo che sia stata una decisione sbagliata. Detto questo, sono sempre stato chiaro. Le decisioni sulle regole sportive e sulle questioni sportive spettano agli organismi sportivi, non ai politici. Influenzare le decisioni sportive minerebbe l’autonomia dello sport. Il nostro focus dovrebbe invece essere sulle vere sfide di governance che affronta lo sport, inclusa la politicizzazione dello sport per scopi politici".