Boban: "Il Milan non fa più cose da Milan da anni. Guardiola? Ha capito che non era il momento"

Boban: "Il Milan non fa più cose da Milan da anni. Guardiola? Ha capito che non era il momento"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:30News Calcio
di Redazione
Zvonimir Boban, attuale presidente della Dinamo Zagabria, commenta gli ultimi anni del Milan a La Gazzetta dello Sport: "Non vedo passi avanti"

"Il Milan da anni non fa cose da Milan, in nessun senso". Zvonimir Boban, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha commentato molto duramente gli ultimi anni dei rossoneri: "Non vedo passi avanti, se non per il coraggio e la voglia di giocare un calcio offensivo. Lo scorso anno ha perso col Cagliari perché per tutta la stagione aveva giocato un calcio difensivo: al momento buono, non è riuscito a dominare la partita".

Sul calciomercato, il croato ha commentato: "Ramos è stato pagato un prezzo sproporzionato, in compenso si muove bene per il gol e vede la porta, ma siamo lontani dalla qualità che cambia la dimensione. Piuttosto, mi ha emozionato la storia di Cisse, un ragazzino arrivato dal nulla grazie al talento".

"PER MODRIC SARÀ DURA" - Boban ha parlato anche del suo connazionale Luka Modric: "Ha genio e il genio non sparisce con l’età: con la sua logica, anticipa le situazioni. Certo, sono scelte della vita. Credo che per lui sarà pesante giocare nel sistema di Amorim. Con Allegri era difeso da due mezzali e giocava basso, ora dovrà coprire 60 metri con un altro giocatore. Sarà dura".

Attuale presidente della Dinamo Zagabria, il classe '68 non ha nascosto tutto l'orgoglio per il ruolo ricoperto: "Ne vado orgoglioso, sono il primo presidente democraticamente eletto, ma io nell’anima rimango un calciatore: la posizione che occupo certo non cambierà la passione vera per il pallone. Restare in tribuna durante le partite però mi mette troppa tensione. Le partite sono la mia croce e di solito non le vedo, però la scorsa stagione, con le vittorie di campionato e coppa, è stato il momento più bello della mia vita calcistica".

"GUARDIOLA CT? HA RISPETTO DI MALDINI" - Boban è tornato anche sulla possibilità di vedere Guardiola CT dell'Italia, prima dell'arrivo di Roberto Mancini: "Il fatto che non se la sia sentita è importante: probabilmente per lui sarebbe frustrante non lavorare ogni giorno sul campo. So che Guardiola ha un rispetto enorme per Maldini, ma ha capito che non era il momento. Dobbiamo ringraziarlo tutti, durante la sua carriera di allenatore ha dato tantissimo al calcio".

Sul nome di Andrea Pirlo, che era il prescelto prima della decisione di Malagò di non procedere: "Non ha avuto dei successi ma sa che cosa voglia dire la Nazionale. Non è uno stupido e i giocatori in lui vedono un genio del calcio, e questo non è stato capito. Un dirigente sceglie e si prende la responsabilità delle sue scelte".