Roma, Gasperini: "Dybala non ha avuto niente. Questa squadra ha già dimostrato maturità"

Roma, Gasperini: "Dybala non ha avuto niente. Questa squadra ha già dimostrato maturità"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:30News Calcio
di Redazione
Le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Atalanta

La Roma vuole mettere la terza. Dopo le vittorie contro Fiorentina e Lecce, i giallorossi cercano la terza vittoria consecutiva. All'Olimpico arriva l'Atalanta, nel match in programma per sabato 5 settembre alle ore 20:45. Nella classica conferenza stampa della vigilia, Gian Piero Gasperini ha tranquillizato così riguardo le condizioni di Paulo Dybala: "Non ha avuto niente. Gli esami strumentali non hanno evidenziato niente. Oggi prova ma l'importante è che si sente sicuro e tranquillo. Questa è una settimana di tre partite importanti dove bisogna essere al meglio".

Sulla possibilità di intervenire sul mercato degli svincolati, invece: "Credo sia difficile, non so quali siano le opportunità ma non ci conterei moltissimo". Diversa la situazione di Salah-Eddine: "Ha rifiutato 3-4 opportunità, non rientra nei piani della Roma".

PRIMO BANCO DI PROVA - La Roma si presenta al primo vero big match stagionale sulle ali dell'entusiasmo, con Gasperini che guarda al prossimo futuro: "Questa squadra ha già dimostrato maturità, forza e valore. Il calendario nelle prime 10 giornate ci riserva squadre nella parte alta della classifica. Incontreremo Atalanta, Inter, Como... E poi c'è la Champions da giovedì in Turchia. È un percorso da iniziare domani contro una squadra di valore, sfida che vale già l'Europa".

Su Rodrigo Mora, invece, Gasperini ha commentato: "Ha giocato due partite su due. Che si gioca dall'inizio o dalla panchina non è significativo. Mora ha talento, l'ha già mostrato. È molto giovane e ha ampi margini di crescita. Andrà valutato ma ricordiamoci che si tratta di un ragazzo di assoluto valore".

VERSO AL CHAMPIONS - Sulle condizioni di Ndicka e Pellegrini, Gasperini ha aggiunto: "È difficile fare delle previsioni perché è imprevedibile quello che succede in campo. Abbiamo avuto due mesi senza infortuni, ma quando inizi a giocare qualcuno si ferma. Si spera sempre siano infortuni brevi, purtroppo fa parte di questo sport. Se qualcuno è affaticato o ha piccoli acciacchi, io preferisco far giocare chi sta molto bene. È la scelta che posso fare in questo senso. Ndicka? Penso che sarà della partita, Pellegrini ha iniziato a lavorare col gruppo. È un bel segnale, forse lo vedremo contro l'Inter o dopo la sosta".

Gasperini ha parlato anche delle varie alternative a disposizione a centrocampo: "Pisilli è molto avanti, è cresciuto ed è forte. Non ho gerarchie a centrocampo, ho quattro giocatori. De Roon, come Balerdi e Molina, avrà bisogno della migliore condizione e inizialmente farà degli spezzoni solo perché è qua da pochissimi giorni. Poi giocherà chi sta meglio e alla fine giochiamo le partite in 16. Non bisogna fare considerazione tra chi parte dall'inizio e chi no, lo vedrete a fine stagione".

"CASTRO E MALEN INSIEME? SONO DUTTILI" - Gasperini ha parlato della possibilità di vedere giocare insieme Castro e Malen: "Sono tutti giocatori duttili che possono interpretare diversi schemi di gioco. Castro e Mora, giocando di più, si inseriranno ulteriormente. E gli altri non hanno nessun tipo di difficoltà".

Sulle condizioni di Soulé, invece: "La pubalgia è un lontano ricordo per Soulé, ora sta bene. Sul mercato ho già detto: si valuterà, ma non sono così fiducioso a meno che escano fuori delle opportunità".