Como, Fabregas: "Champions? Non sapevo gli altri risultati. Volevo godermi il momento"
"Ero da solo, non sapevo nulla di com'erano i risultati nelle altre partite. Volevo stare tranquillo, non sentire gente parlare di palo o di gol", queste le parole di Cesc Fabregas a Sky Sport su come ha vissuto il momento della qualificazione in Champions League. Non si può dire lo stesso, invece, dei ragazzi dell'allenatore spagnolo: "Stavo parlando con Da Cunha e sento un urlo dalla panchina "No ha sbagliato l'uno contro uno" (riferito all'occasione di Mendy contro Maignan), ma io volevo stare tranquillo e godermi questo momento da solo", ha affermato Fabregas.
Poi un'analisi su cosa significhi per l'allenatore il proprio ruolo: "Essere allenatore significa essere solo in tanti momenti, prendere decisioni. L'allenatore sta poco in casa e quando è a casa pensa a tante cose. Col corpo sei a casa, con la testa no".