Belgio, De Ketelaere: “La doppietta agli USA? Il giorno più bello della mia carriera”
Charles De Ketelaere si prende la scena ai Mondiali 2026. L'attaccante dell'Atalanta è stato il grande protagonista del netto successo del Belgio per 4-1 contro gli Stati Uniti negli ottavi di finale, firmando una doppietta, i suoi primi gol in una Coppa del Mondo. Una serata storica anche per la Dea: l'ultimo atalantino a segnare ai Mondiali era stato Claudio Caniggia nel 1990.
A La Gazzetta dello Sport, il numero 17 belga ha raccontato le emozioni della notte di Seattle, tra la storica qualificazione ai quarti di finale, il curioso balletto nello spogliatoio e la sfida ormai alle porte contro la Spagna.
"IL GIORNO PIÙ BELLO DELLA MIA CARRIERA" - “Al primo posto della mia storia con la Nazionale: è il giorno più bello della carriera e la migliore prestazione con questa maglia. Non avevo mai segnato in una partita a eliminazione diretta ed è una sensazione fantastica, per me, per la squadra e per tutto il Paese. Ma non abbiamo ancora fatto nulla...”. Poi aggiunge: “Sono molto orgoglioso di questi due gol. Questa vittoria ha lasciato un'atmosfera molto positiva nel gruppo e ora guardiamo con entusiasmo ai quarti contro la Spagna”.
IL CASO BALOGUN E LE CRITICHE - De Ketelaere ha commentato anche la vicenda della squalifica poi cancellata di Folarin Balogun: “Penso che abbia avuto un certo impatto perché se ne parlava ovunque. Ci ha dato un po' di motivazione in più, ma eravamo già motivati. La questione riguardava soprattutto il principio e il cambio delle regole, non il singolo giocatore”. Sulle critiche ricevute per il suo impiego da centravanti è netto: “Le sento, ma non permetto che influenzino il mio stato d'animo. Nella mia carriera ci sono già passato tante volte e penso solo ad andare avanti”.
"POSSO FARE BENE DA CENTRAVANTI. ORA LA SPAGNA" - L'attaccante dell'Atalanta ha spiegato di essere ancora in fase di adattamento nel nuovo ruolo: “Devo imparare a stare più spesso dentro l'area di rigore. Da centravanti tendo ancora ad allargarmi perché mi piace giocare il pallone, ma questi due gol dimostrano che posso fare bene anche in questa posizione”. Infine un pensiero all'Atalanta e alla prossima sfida: “Se questa doppietta porta qualcosa di positivo anche alla Dea è ancora meglio. La Spagna? Farò del mio meglio. Sappiamo quanto sia forte, ma se il Belgio esprime il suo livello migliore può giocarsela con chiunque”.