Enzo Maresca è il nuovo allenatore del Manchester City: l'annuncio del club
Il post-Guardiola è Enzo Maresca. Questa la scelta del Manchester City per sostituire l'allenatore spagnolo, come già anticipato nelle scorse settimane. L'allenatore italiano ha firmato un contratto triennale che lo legherà al club inglese fino al giugno 2029, tornando così all'Etihad per la terza volta nella sua carriera. Per il liberare Maresca dal Chelsea i Citizens hanno speso 20 milioni di euro.
Per Maresca si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce molto bene. Dopo aver guidato l'Elite Development Squad alla vittoria della Premier League 2 e aver fatto parte dello staff di Guardiola nella stagione dello storico Triplete, l'allenatore italiano rientra a Manchester dopo le esperienze da primo allenatore con Parma, Leicester e Chelsea.
IL COMUNICATO DEL CLUB - Attraverso una nota ufficiale, il Manchester City ha annunciato la nomina del tecnico italiano: "Il Manchester City è lieto di annunciare la nomina di Enzo Maresca come nuovo allenatore. L'italiano ha firmato un contratto triennale che lo legherà all'Etihad Stadium fino all'estate del 2029". Nel comunicato il club ripercorre anche il suo percorso in Inghilterra: "Maresca torna al City per la terza volta dopo essere arrivato nel 2020, quando guidò l'Elite Development Squad alla vittoria della Premier League 2 già nella sua prima stagione. Successivamente è rientrato nel 2022 come assistente di Pep Guardiola, contribuendo allo storico Triplete. Ha poi allenato Leicester e Chelsea, conquistando la Conference League, la qualificazione alla Champions League e il Mondiale per Club".
LE PRIME PAROLE DI MARESCA - Il nuovo allenatore dei Citizens ha espresso tutta la propria soddisfazione per il ritorno: "Il Manchester City è un club che conosco molto bene e avere l'opportunità di allenare questa squadra è straordinario. È una società gestita in modo eccezionale: tutto ciò che fa è innovativo, pianificato e orientato a un obiettivo preciso. Per un allenatore è una situazione ideale". Maresca ha poi aggiunto: "Questa sarà la mia terza esperienza qui. Conosco il club, conosco le richieste e conosco le aspettative. La qualità delle persone che lavorano qui è ciò che rende il Manchester City così speciale e voglio ringraziarle per la fiducia che hanno riposto in me. Non vedo l'ora di iniziare ad allenare questa squadra: voglio vincere, giocare un bel calcio e vivere con entusiasmo la responsabilità di rappresentare il Manchester City".
LA SPIEGAZIONE SULL'ADDIO AL CHELSEA - L'ex Chelsea ha poi voluto spiegare, sul proprio profilo Instagram, le motivazioni dell'addio ai Blues lo scorso dicembre: "Alla fine del dicembre 2025 ho preso la difficile decisione di lasciare il Chelsea. Questa decisione è stata esclusivamente mia. Le mie dimissioni dal Chelsea hanno aperto la strada al mio trasferimento al Manchester City, un club che conoscevo molto bene. Sono entusiasta di essermi unito al Manchester City. Riconosco che la mia partenza dal Chelsea nel corso della stagione ha causato disagi al club e mi scuso per questo. Non era né mia intenzione né mio desiderio. Sono stato trattato bene da tutti al Chelsea e insieme abbiamo ottenuto grandi successi e creato ricordi che conserverò per sempre. Sono grato al club, ai proprietari e ai tifosi per avermi dato questa opportunità".
LA VERSIONE DEL CLUB LONDINESE - Anche il Chelsea, con un comunicato sul proprio sito web, ha comunicato la propria versione dei fatti. Di seguito la nota del club inglese: "Il Chelsea riconosce che la stagione 2025/26 è stata estremamente deludente per il Club e per i suoi tifosi. Uno dei principali fattori che hanno contribuito a questo risultato è stato lo sconvolgimento causato dal cambio forzato dell'allenatore avvenuto durante il periodo natalizio. Alla luce dei recenti sviluppi, riteniamo importante spiegare ai nostri sostenitori cosa è accaduto e perché il nostro ex allenatore ha lasciato il Club il 1° gennaio 2026. Nell'autunno dello scorso anno, il Club è stato informato dal nostro allora allenatore della possibilità che, al termine della stagione, potesse succedere a Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City. È apparso chiaro che il suo forte desiderio fosse proprio quello di raccogliere l'eredità di Guardiola e che fosse pienamente determinato a cogliere questa opportunità, nonostante fosse legato al Chelsea da un contratto di lunga durata che non aveva alcun diritto di risolvere unilateralmente.Nel dicembre 2025, il nostro allenatore ha rassegnato improvvisamente e in modo del tutto inaspettato le proprie dimissioni. Naturalmente ci siamo sentiti traditi, poiché avevamo la sensazione che la sua testa e il suo cuore fossero già rivolti a un altro club e a un'altra opportunità, nonostante fosse arrivato al Chelsea soltanto l'anno precedente".
"Nessun club desidera cambiare allenatore nel corso della stagione. Tuttavia, alla luce della sua decisione di non proseguire nell'adempimento delle proprie responsabilità fino al termine del campionato, il Club non ha avuto altra scelta se non quella di tutelare i propri calciatori, i propri tifosi e lo stemma che rappresenta, accettando le sue dimissioni. In questo contesto e nel rispetto reciproco tra i due club, è stato raggiunto un accordo riservato con il Manchester City che prevede il pagamento di un indennizzo. È stato inoltre raggiunto un accordo riservato anche con l'ex allenatore, il quale corrisponderà a sua volta un risarcimento. Guardando alla prossima stagione, con Xabi Alonso abbiamo un allenatore dotato di una straordinaria visione calcistica e di un'integrità professionale ai massimi livelli. Possiede tutte le qualità necessarie per riportare il successo che i tifosi del Chelsea meritano e si aspettano", ha concluso il comunicato.