Dimissioni Kartal, il presidente: "Gli hanno tirato una bottiglia in testa. È ancora il nostro allenatore"
Clamoroso in casa Fenerbahce. Al termine del pareggio per 1-1 contro la Roma di Gasperini, Ismail Kartal ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni. Una decisione arrivata al termine della conferenza stampa, dopo appena poche parole pronunciate dall’allenatore turco.
Kartal ha infatti scelto di non rispondere alle domande dei giornalisti, limitandosi a comunicare la propria decisione. Il Fenerbahce era riuscito a rimontare il vantaggio firmato da Cristante grazie alla rete di Brown, sfiorando anche il gol della vittoria nel finale. Nonostante il buon risultato contro i giallorossi, Kartal ha quindi deciso di lasciare la panchina.
L’ANNUNCIO A SORPRESA DI KARTAL - “Mi ritiro dal mio compito. Voglio ringraziare tutti, mi dimetto. Non voglio delle domande. Mi dimetto affinchè il club riesca a gestire meglio la squadra e i giocatori”. Con queste parole Kartal ha comunicato la decisione di lasciare il Fenerbahce. Un annuncio inatteso, arrivato senza lasciare spazio a ulteriori spiegazioni e senza che l’allenatore si fermasse a rispondere alle domande della stampa. L’allenatore aggiunge: "Mi dimetto con la condizione di non tornare mai più".
IL COMUNICATO DEL FENERBAHCE - Dopo l’annuncio delle dimissioni, è arrivata anche una nota del club turco su un episodio avvenuto durante la sfida contro la Roma: il lancio di una bottiglia contro Ismail Kartal: "Durante la partita giocata in casa contro l'AS Roma in Champions League, la persona che ha lanciato la bottiglia contro il nostro Allenatore İsmail Kartal è stata identificata su istruzione della Procura della Repubblica di Anadolu a Istanbul e il suo interrogatorio è stato preso. Nei confronti della persona è stata applicata la misura di divieto di accesso agli eventi sportivi ai sensi della Legge n. 6222."
LE PAROLE DEL PRESIDENTE - A commentare a caldo l’annuncio di Kartal è stato anche il presidente del Fenerbahce, Aziz Yildirim, che ha ribadito la propria fiducia nell’allenatore: "Nessuno di noi sapeva nulla, bisogna mantenere la calma. Era sconvolto perché gli hanno tirato una bottiglia in testa. Ora sta tornando a casa ed è ancora il nostro allenatore. Va sostenuto. Finché io sarò qui, Ismail Kartal sarà l’allenatore del Fenerbahce".
SOLO 11 PARTITE SULLA PANCHINA - La nuova esperienza di Kartal sulla panchina del Fenerbahce era iniziata lo scorso 26 giugno. Per l’allenatore turco, 65 anni, si trattava dell’ennesimo ritorno nel club: aveva già guidato la squadra nella stagione 2014/15 e poi dal 2022 al 2024, oltre ad aver ricoperto in passato altri incarichi all’interno della società. Questa terza avventura, però, si è conclusa dopo appena 11 partite. Kartal aveva portato il Fenerbahce alla qualificazione in Champions League, superando anche il Lione di Fonseca nell’ultimo turno, prima di affrontare la Roma nel debutto europeo.
DUE SCONFITTE IN SUPERLIG - In campionato il Fenerbahce ha raccolto quattro risultati nelle prime giornate di SuperLig, con due vittorie e due sconfitte. I ko contro Genclerbirligi e Besiktas, quest’ultimo allenato da Vincenzo Italiano, avevano alimentato le critiche nei confronti di Kartal. Il Fenerbahce dispone infatti di una rosa considerata tra le più competitive del campionato turco e i risultati negativi avevano aumentato la pressione sull’allenatore.