"In un battito": pronto al debutto il film su Edoardo Bove
"In un battito", il docufilm su Edoardo Bove, è pronto a debuttare in anteprima durante la Festa del Cinema di Roma, in attesa dell'uscita nelle sale in programma per il 16, 17 e 18 novembre.
Il malore accusato dall'attuale centrocampista del Watford il 1° dicembre 2024 diventa un film documentario. Diretta da Giovanni Troilo, la pellicola racconta i mesi successivi alla partita Fiorentina-Inter durante la quale, Edoardo Bove, allora giocatore della Fiorentina, accusò un malore accasciandosi sul campo di gioco. Un episodio che ha segnato il percorso di una delle più importanti promesse del calcio italiano, deviandone la traiettoria e proiettandolo in una nuova fase di vita.
LA TRAMA - "In un battito" vuole raccontare il passaggio tra la voglia di tornare in campo e l'esigenza di doversi confrontare con una nuova realtà, in un racconto profondo e personale che, attraverso l'episodio subito da Edoardo Bove, si fa compito di affrontare tempi come l'identità personale, il cambiamento e la capacità di ricalibrare un percorso che sembra già scritto e delineato.
LE PAROLE DI BOVE - Edoardo Bove ha voluto descrivere attraverso un comunicato quello che il film vuole trasmettere: "Questo docufilm nasce dalla volontà di dare un senso a quello che mi è successo e di trasformare un’esperienza personale in un messaggio che possa essere utile agli altri. Non ho intrapreso questo percorso pensando di restituire la storia di un calciatore. E forse neanche la storia di un calciatore che è tornato in campo. Piuttosto, ho condiviso un percorso che ho fatto dentro di me e che continua ancora oggi. Non è stato semplice far entrare le telecamere nella mia vita e raccontare aspetti così personali, ma alla fine ha prevalso la convinzione che ne valesse la pena per l’utilità sociale di questo progetto. È stato bello mettermi in gioco: sicuramente non è stato sempre facile, ma è stato autentico".
Bove ha poi continuato: "Quello che mi è successo mi ha portato a guardare in modo diverso al tempo, alle esperienze e alle opportunità che la vita mi ha offerto anche fuori dal campo. Questo film racconta anche questo: la possibilità di mettersi alla prova, di affrontare momenti difficili e di non arrendersi. Ed è questo il messaggio che vorrei arrivasse a chi lo guarderà, soprattutto a chi sta vivendo una difficoltà: non sentirsi solo e trovare la forza per andare avanti. In questa dimensione personale, inoltre, mi è stato subito chiaro un obiettivo: sensibilizzare le persone sull’importanza della formazione alle manovre di primo soccorso. Sin da subito ho percepito che questa sfida passava soprattutto per un piano culturale. Ed è per questo che ho deciso di giocare la mia partita anche al cinema"
Il film è stato prodotto da No Name Entertainment, Alea Film con Rai Cinema, in collaborazione con Sky, in collaborazione con Chiarafama. "In un battito" sarà distribuito nelle sale il 16, 17 e 18 Novembre da 01 Distribution.