Il finale folle di Algeria-Austria che ha cambiato il destino di tre nazionali
Ci sono partite che si decidono all'ultimo minuto. E poi ci sono partite come Algeria-Austria, dove il recupero riesce addirittura a riscrivere il destino di tre nazionali diverse. Per novanta minuti abbondanti il pareggio sembra accompagnare entrambe verso i sedicesimi di finale. Poi arriva Riyad Mahrez, che al 93' fa esplodere la gioia dell'Algeria e, contemporaneamente, gela quella dell'Austria. Il suo 3-2 cambia tutto: gli uomini di Ralf Rangnick sono virtualmente eliminati, mentre dall'altra parte del tabellone l'Iran si ritrova improvvisamente qualificato tra le migliori terze.
UN FINALE CHE SEMBRAVA GIÀ SCRITTO - Una fotografia destinata a durare appena tre minuti. La partita era iniziata con l'Austria avanti grazie ad Arnautovic, raggiunta poco prima dell'intervallo dalla rete di Belghali. Nella ripresa Sabitzer aveva riportato avanti i biancorossi, ma Mahrez aveva risposto ancora una volta firmando il 2-2 che sembrava poter mettere d'accordo tutti.
Quando il cronometro entra nel recupero, però, il copione cambia completamente. L'ex ala del Manchester City trova la doppietta personale e regala all'Algeria un successo che vale molto più di tre punti. Per la prima volta dall'inizio del torneo l'Austria si ritrova fuori dal Mondiale, mentre l'Iran può iniziare ad assaporare una qualificazione che fino a pochi istanti prima sembrava ormai andata.
TRE MINUTI CHE CAMBIANO TRE NAZIONALI - Ma il calcio, ancora una volta, decide di raccontare un finale diverso. All'ultima azione disponibile Kalajdzic trova il pallone del definitivo 3-3 e ribalta ancora una volta ogni scenario. L'Austria torna immediatamente tra le qualificate, l'Algeria conserva il proprio posto ai sedicesimi e l'Iran passa, nel giro di pochi secondi, dall'euforia alla delusione.
Novantasei minuti di gioco, tre minuti da eliminata e un solo gol per trasformare l'incubo in festa. L'Austria continua il proprio Mondiale, ma il finale di Kansas City resterà probabilmente uno dei più folli dell'intera competizione.