Rangnick respinge le accuse di “biscotto”: “Con un 3-3 così, è impossibile pensarci”
Ralf Rangnick mette fine alle polemiche. Dopo il 3-3 tra Austria e Algeria che ha fatto discutere per il possibile “biscotto” in grado di qualificare entrambe ai sedicesimi, il commissario tecnico austriaco, in conferenza stampa, respinge con decisione ogni sospetto di accordo tra le due squadre.
“In una partita che finisce 3-3, nessuno può pensare che ci sia stato un accordo”, ha spiegato Rangnick. “Soprattutto per quello che abbiamo visto negli ultimi 90 secondi. A tre minuti dalla fine, se qualcuno avesse detto che sarebbe successa una cosa del genere, lo avreste preso per matto”.
LE PAROLE DI RALF RANGNICK - L'allenatore tedesco ha poi sottolineato l’assoluta imprevedibilità del match: “Faccio l’allenatore da circa 40 anni e non ricordo una partita con un andamento così drammatico. Lo spogliatoio è una follia. Tutti si aspettavano uno 0-0 o un 1-1, invece è finita 3-3. Se Alfred Hitchcock avesse scritto un dramma del genere, probabilmente gli avrei detto che era completamente pazzo".
Infine, Rangnick ha chiuso ogni discorso sulle ipotesi di combine: “Chi ha visto gli ultimi 15 minuti sa che non c’è stato alcun segnale di questo tipo. Anzi, entrambe le squadre volevano vincere. Nessuno può pensare che al 93’ qualcuno abbia deciso di fare un altro gol. È stato semplicemente calcio, ma del più imprevedibile”.