Lazio, Gattuso: "Mancano un attaccante e un difensore. Romagnoli? Non so se andrà via"

Lazio, Gattuso: "Mancano un attaccante e un difensore. Romagnoli? Non so se andrà via"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:36News Calcio
di Mattia Picchialepri
Dopo i gol di Zaccagni e Ratkov, Gattuso fa il punto sulle trattative e gli infortunati: servono un attaccante e un difensore

La nuova Lazio di Gennaro Gattuso continua a mettere minuti nelle gambe e a collezionare risposte positive sul campo. Dopo il successo contro l'Avellino, i biancocelesti si sono imposti per 2-1 anche contro l'Ascoli in amichevole grazie alle reti di Mattia Zaccagni e Petar Ratkov. Al termine della sfida, l'allenatore ha tracciato il bilancio sul momento della squadra, soffermandosi sulle esigenze di mercato, la situazione degli infortunati e il rapporto da ricucire con la tifoseria.

IL MERCATO E LA SITUAZIONE ROMAGNOLI - Nonostante l'entusiasmo e l'applicazione mostrata dal gruppo in questa prima fase di preparazione, Gattuso ha ribadito in modo chiaro quali siano le priorità della dirigenza prima della fine della sessione estiva: "Sappiamo bene che mancano due cose nel mercato, dobbiamo farlo. Non dobbiamo prendere tanto per prendere, devono arrivare un attaccante e un centrale di difesa. Romagnoli? Non so se andrà via, è già stato un mio giocatore al Milan e al tempo gli ho fatto rinnovare il contratto. Si sta comportando benissimo, dobbiamo riuscire a sbagliare il meno possibile".

Sulle caratteristiche del reparto avanzato, l'allenatore ha poi fatto un punto sui singoli, elogiando sia il nuovo arrivato Dia che l'autore del gol vittoria: "Dia è un giocatore che lega bene il gioco, ha già dimostrato di essere un calciatore bravo con caratteristiche che mi piacciono molto. Ratkov ha buone qualità, ma deve ancora migliorare. Il mio obiettivo personale? Dare un'identità precisa a questa squadra".

IL NODO TIFOSI - Uno dei temi più delicati resta l'ambiente e il clima attorno alla squadra, specialmente per le gare casalinghe. Gattuso non ha nascosto le difficoltà, lanciando un messaggio chiaro al pubblico bianconero: "Abbiamo il dovere di sudare la maglia, di onorarla e provare a fargli cambiare idea. Sarà dura giocare in casa in questa situazione, ma per noi avere i tifosi è un valore aggiunto. Possiamo cambiare le cose solo con le prestazioni e con i fatti, ci conquisteremo la loro fiducia nelle 18 trasferte in stagione. All'Olimpico sono il dodicesimo uomo e ci farebbe comodo averli dalla nostra parte".