Genoa, De Rossi: "Non siamo ancora salvi. I tifosi ci hanno sempre sostenuto"

Genoa, De Rossi: "Non siamo ancora salvi. I tifosi ci hanno sempre sostenuto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:18News Calcio
di Mattia De Pascalis
Le parole di Daniele De Rossi, a pochi minuti dall'inizio della partita del "Ferraris", tra il suo Genoa contro l'Udinese.

Tutto pronto per la seconda gara del programma della trentesima giornata di Serie A: tra pochi minuti, alle 20:45 , si sfideranno al "Ferraris" Genoa e Udinese, gara importantissima in chiave salvezza. Entrambe le squadre infatti, puntano a chiudere il prima possibile, e in maniera definitiva, i conti per la permanenza nel massimo campionato.

Dopo ventinove giornate, tra la squadra di De Rossi e quella di Runjaic ballano solamente tre punti, con i rossoblù che occupano la tredicesima posizione in classifica a quota 33, attualmente a più nove sulla zona retrocessione, e i bianconeri all'undicesimo con 36.

Proprio l'allenatore dei padroni di casa, Daniele De Rossi, ha analizzato a Sky Sport le insidie di questo match, a pochi minuti dal fischio d'inizio: dal cambio degli interpreti in campo, all'atmosfera sempre più calorosa dei tifosi genoani.

De Rossi ha esordito così, spiegando come l'esito della gara possa prescindere dal singolo giocatore: "Credo che noi non dobbiamo distaccarci troppo da quello che siamo stati nelle ultime partite. A volte possono cambiare gli interpreti, ma restiamo sempre noi, bene o male siamo quelli, cambia poco. L’importante è che non cambi l’atteggiamento in campo, la stessa voglia di aggredire l’avversario, di attaccare lo spazio, il dominio della palla".

SALVEZZA E "MARASSI", LE PAROLE DI DE ROSSI - L'allenatore rossoblù ha poi spostato il focus sulla classifica, e sull'importanza di ottenere una vittoria questa sera: "Tre punti oggi sarebbero un altro bel mattone per il nostro muro. Ci stiamo allontanando sempre di più dalla zona retrocessione. La Cremonese adesso ci crede, col cambio allenatore potrebbe tornare a fare meglio. Dobbiamo continuare a fare bene e ipotecare la salvezza. Finché non saremo salvi, lotteremo fino alla fine. Poi magari penseremo a dare fastidio a chi sta più avanti di noi".

E sul tifoso rossoblù, l'ex Roma sceglie di spendere solo belle parole: "Lo stadio parla per sé, ma non da quando sono arrivato io, è sempre stato così. La cosa bella è che quando vinci, vai bene, l’atmosfera è incredibile. Ma per me la cosa più bella, che dà più valore, è che quando siamo andati un po' male, ci hanno sostenuto. Quando abbiamo zoppicato, ottenuto qualche risultato un po’ a singhiozzo, ci hanno sempre spinto, durante la partita e anche dopo. Hanno sempre apprezzato le nostre prestazioni, e questo per me vale più del clima di festa di quando si vince".