Italia, Scalvini: "I senatori ci stanno aiutando. Contro la Francia giocheremo a viso aperto"

Italia, Scalvini: "I senatori ci stanno aiutando. Contro la Francia giocheremo a viso aperto"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:00News Calcio
di Redazione
Le parole del difensore azzurro a Coverciano a più di 48 ore dalla sfida contro la Francia di Nations League, in programma venerdì 2 ottobre alle 20:45.

Il morale in casa Italia, dopo la vittoria convincente contro la Turchia, è tornato alto. Tra i migliori in campo della sfida contro la squadra di Montella c'è Giorgio Scalvini, che a distanza di più di 48 ore dalla prossima gara degli azzurri (contro la Francia) ha parlato a Coverciano discutendo di diversi temi. Il difensore dell'Atalanta ha esordito: "I senatori stanno aiutando noi giovani e questo fa capire che spirito ha la nazionale: siamo molto uniti e stiamo creando un buon gruppo. Stare bene insieme è fondamentale per raggiungere risultati importanti".

L'AVVERSARIO - Il livello si alza, e venerdì alle 20:45 di fronte ci sarà una delle squadre più forti al mondo: "La Francia è una squadra fortissima, tra le migliori al mondo. Studieremo l'avversario per capire cosa fare, ma siamo positivi: siamo l'Italia, faremo del nostro meglio e andremo là per dare il nostro meglio. Che atteggiamento avremo? Oggi inizieremo a preparare la sfida, cercando di migliorare quello che abbiamo fatto finora. L'obiettivo è quello di trovare un modo per andare là a giocarcela a viso aperto. Confrontarci con una squadra così forte credo sia importante per capire a che punto siamo".

LE RICHIESTE DEL CT - Scalvini, poi, ha svelato cosa stia chiedendo di più Mancini in allenamento: "Vuole una squadra che domini la partita, ma non si dimentichi che il calcio è un sport di divertimento. Venivamo da una sconfitta contro il Belgio e volevamo rifarci. L'approccio lunedì è stato giusto, ma deve essere sempre quello. Ci siamo abbassati troppo nella ripresa? Quando sei sopra nel punteggio, tendi un po' più a proteggerti, ma non c'è stato un cambiamento tattico. Ci siamo protetti un po' di più per consolidare il vantaggio. Loro attaccavano di più e ci cercavano di mettere in difficoltà, ma siamo stati bravi".

Sempre sul CT ha concluso: "L'ho conosciuto nel 2022, con lui mi sono sempre trovato benissimo e anche ora mi trovo bene: dice le cose con trasparenza e sono contento di averlo rincontrato. Giocare con la difesa a quattro di Sarri mi ha permesso di adattarmi all'attuale sistema di gioco della nazionale, mentre prima ero più abituato a giocare uomo su uomo (con Gasperini, ndr). Sono giovane e ho ancora tanto da imparare". Infine: "Io bandiera all'Atalanta? Sono stato sempre lì e se ho rinnovato è perché sono sempre stato bene e mi trovo bene a Bergamo. Capisco chi va all'estero o cerca un'altra esperienza in Italia: piacerebbe anche a me per imparare nuove cose, ma pure all'Atalanta posso imparare molte cose nuove".