Di Gregorio precisa le parole dell'agente: "Prendo le distanze per quanto detto sui miei compagni"
"Anche se si tratta della mia agenzia e del mio procuratore, con cui ho un grandissimo rapproto e con cui collaboro sin dagli inizi della mia carriera, prendo le distanze per quanto riferito sui miei compagni, per cui ho una grandissima stima e rispetto, come ho sempre dimostrato, in campo e fuori", ha scritto Michele Di Gregorio sul proprio profilo Instagram per precisare le parole del suo agente.
Nella giornata di ieri, mercoledì 1 luglio, infatti, il procuratore del portiere bianconero si è sfogato sui propri social: "20 giocatori nuovi in due stagioni. 3 allenatori in due stagioni, 3 dirigenze in due stagioni. Questi sono i veri numeri che fanno la differenza". E poi ha duramente criticato alcuni giocatori della Juventus: "La dirigenza francese (Comolli, ndr) spende 130 milioni per 3 attaccanti, impresentabili, e per coprire la spesa folle scarica il fallimento stagionale tutto sul portiere comprato dal ds C.Giuntoli come miglior portiere della Serie A a 26 anni".
DI GREGORIO PRENDE LE DISTANZE - Una frase, quella sugli attaccanti, da cui il portiere bianconero ha deciso di prendere le distanze. Di Gregorio ha poi aggiunto: "Nonostante sia stata una stagione difficile per il clima che si è creato intorno a me, la mia professionalità non è in discussione. Finché sarò un giocatore della Juventus rispetterò i miei compagni e onorerò la maglia come ho sempre fatto finora".
IL FUTURO - Sul futuro, sempre l'agente ha scritto: "Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus, partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità. È nella short list di diversi club europei, non abbiamo fretta, pretendiamo rispetto per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare seduto in panchina a chiacchierare".