La UEFA non applicherà la "legge Prestianni" nelle sue competizioni

La UEFA non applicherà la "legge Prestianni" nelle sue competizioniTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:58News Calcio
di Redazione
Secondo quanto riportato dalla BBC, nelle competizioni UEFA non verrà applicata la regola che ha già portato all'espulsione di più giocatori al Mondiale.

La "legge Prestianni" non verrà applicata nelle competizioni UEFA. A riportarlo è la BBC, che spiega, dunque, che nelle gare di Champions, Europa e Conference League i giocatori che si coprono la bocca per nascondere insulti o comportamenti discriminatori non verranno espulsi. È previsto, infatti, che le singole federazioni e confederazioni scelgano se applicare o meno la regola.

Secondo quanto riporta la BBC, saranno gli arbitri a dover valutare le singole situazioni e capire se sia opportuno ammonire i giocatori che tentano di nascondere un comportamento antisportivo. Tutto ciò, però, non pregiudicherebbe eventuali indagini o procedimenti che potrebbero nascere da episodi simili, come successe con Prestianni nella scorsa edizione della Champions League: ad aprile l'argentino era stato squalificato dalla UEFA per 6 partite (e poi dalla FIFA) per aver rivolto a Vinicius un'espressione giudicata di stampo omofobo.

Nel frattempo, ai Mondiali la "legge Prestianni" è già stata applicata in due casi: Almiròn e Hincapié sono stati espulsi per essersi coperti la bocca durante due momenti di discussione con gli avversari.