Grosso: "Orgoglioso di quanto fatto finora. Futuro? Sono focalizzato sul Sassuolo"
Tra gli allenatori più promettenti della "nuova leva" della Serie A c'è Fabio Grosso. Il campione del mondo del 2006, ora al Sassuolo, ha rilasciato un'intervista a Sky Calcio Unplugged (GUARDA QUI LA PUNTATA). Grosso ha esordito complimentandosi con due colleghi e ospiti della puntata del podcast, Cristian Bucchi e Antonio Floro Flores, che hanno guidato l'Arezzo e il Benevento verso la promozione in Serie B."Fare ciò che hanno fatto non è scontato, sono stati entrambi molto bravi" ha detto Grosso.
La stagione 2025/26 della Serie A sarà ricordata per i "nuovi" allenatori che hanno compiuto vere e proprie imprese. Da Fabregas in Europa con il Como a De Rossi protagonista della salvezza con il Genoa, anche Grosso si è messo in luce con l'ottimo campionato del suo Sassuolo. "Siamo riusciti a ottenere tante cose belle. Per me sono stati 2 anni incredibili dentro un club con proprietà seria e ambiziosa" ha detto. "Pensare di tornare a dove siamo adesso in poco tempo era un sogno, facendolo in modo propositivo e attraversando le difficoltà, venendone fuori bene. La Serie A è difficile, ti mette davanti a tante insidie. Abbiamo saputo resistere, siamo orgogliosi di quanto fatto".
LA CARRIERA - La carriera da allenatore di Fabio Grosso è iniziata a Torino, dove l'ex terzino ha avviato il percorso in panchina nelle giovanili della Juventus. L'ospite di Sky Calcio Unplugged ha ricordato i momenti in bianconero: "Mi sono divertito con il settore giovanile della Juventus con cui ho avuto l'opportunità di cominciare questo percorso. Dopo questi 4 anni ho avuto il desiderio di fare esperienze in giro, utili e interessanti".
Grosso ha proseguito parlando della sua filosofia calcistica: "L'importante è avere idee chiare e crederci fortemente. Devi saperle portare avanti anche durante le difficoltà. Mi piace proporre un calcio offensivo e coraggioso ma poi devi capire contro quali squadre ti scontri e riconoscere ciò che serve. Mi piace dare tante info ai ragazzi e lasciargli la libertà di scegliere".
"SONO FOCALIZZATO SUL SASSUOLO" - L'allenatore ha rivelato di fare delle frasi motivazionali un suo mantra, tanto da scriverle su una lavagnetta all'interno dello spogliatoio. Poi ha dichiarato che, per creare una squadra forte, bisogna rispettare il carattere di tutti e accantonare l'ego. "È importante creare una squadra al cui interno ci sono tanti caratteri, che mi piace rispettare. Quando sei dentro devi togliere l'ego per metterti a disposizione" ha dichiarato. E ancora: "Dico ai ragazzi di essere forti nei momenti difficili per aprire le ali quando le cose tornano nel verso giusto".
LA PROSSIMA SFIDA - Fabio Grosso ha proseguito la chiacchierata parlando del futuro: "Non guardo mai tanto lontano, sono contento di tutte le sfide che ho accettato. Ora sono focalizzato e mi sto godendo ciò che stiamo facendo. Sono ambizioso ma non arrivista, non voglio bruciare i tempi. Se arriverà qualcosa di bello lo valuterò con la proprietà, a cui sono grato. Sono molto grato all'ad Carnevali, è un professionista di altissimo livello. Per ora ci godiamo quanto di buono abbiamo fatto insieme. L'obiettivo è finire nel migliore dei modi".
E infine, un commento su Luca Lipani, il centrocampista classe 2005 del Sassuolo che è diventato in poco tempo un titolarissimo di Grosso: "Se è da Nazionale? Sì. I giocatori d'esperienza sono stati utili in questo percorso, Lipani ha grandissimi margini di crescita, ha qualità e può ancora formarsi molto. Potrà togliersi tantissime soddisfazioni in futuro".