Infantino: "L'Iran parteciperà sicuramente al Mondiale"
"L'Iran verrà al Mondiale, sicuramente", ha dichiarato il presidente FIFA Gianni Infantino in una conferenza a Washington organizzata dalla CNBC. Il numero 1 del calcio mondiale, nonostante il conflitto in atto, non ha dubbi dunque sulla partecipazione della squadra, ma ammette: "Se la situazione al momento del campionato sarà più pacifica ci aiuterebbe molto".
Infantino ha poi svelato di essere andato a trovare i giocatori: "Li ho visti durante un training camp ad Antalya (Turchia) qualche settimana fa, e sono una buona squadra. Loro vogliono giocare il Mondiale e devono venire, si sono qualificati ed è un desiderio dei calciatori partecipare. Lo sport e la politica, anche se viviamo sullo stesso pianeta, devono rimanere separati".
IL LAVORO DELLA FIFA - Riguardo la separazione politica-sport, Infantino ha poi parlato di una "mission" che persegue la FIFA: "Se non c'è nessun altro che crede nel costruire ponti e unire le persone, noi stiamo facendo questo lavoro".
LA RICOSTRUZIONE - Ricordiamo che lo scorso mese, poco dopo l'inizio dell'escalation militare in Iran e medio oriente (con l'uccisione di Ali Khamenei), il Ministro dello Sport iraniano ha ammesso: "Il regime corrotto degli Stati Uniti ha ucciso il nostro leader, e noi non parteciperemo alla Coppa del Mondo".
La risposta del presidente americano è stata immediata sul social media Truth: "La nazionale iraniana sarebbe benvenuta, ma non credo sia appropriato per la loro sicurezza essere qui".