Barcellona, resiste il tabù Champions League: l'ultimo successo nel 2015

Barcellona, resiste il tabù Champions League: l'ultimo successo nel 2015TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:45Interviste e Storie
di Nicolò Minerva
Il Barcellona non sfata il tabù Champions: per l'11° anno consecutivo, i blaugrana non si qualificano per la finale. Cosa è cambiato?

Olympiastadion di Berlino, 6 giugno 2015: il Barcellona vince la Champions League. Sono passati 11 anni dall'ultimo successo dei blaugrana nella massima competizione europea per club. In quella sera di giugno, la formazione catalana batteva in finale la Juventus di Allegri per 3-1, arricchendo la bacheca con la quinta coppa "dalle grandi orecchie" della propria storia. Era il Barcellona del tridente MSN (Messi, Suarez, Neymar) allenato da Luis Enrique, che a Berlino sventolavala bandiera blaugrana insieme alla sua piccola Xana.

Il successo del 2015 è l'ultimo ricordo felice dei tifosi del Barça, che da 11 anni aspettano di festeggiare la sesta Champions League della loro storia. Nonostante la qualità dei giocatori e l'aura da vincente di Hans-Dieter Flick, i blaugrana non sono riusciti a sfatare il tabù anche nell'edizione 2025/2026. Quest'anno, l'eliminazione è arrivata per mano dell'Atletico Madrid del Cholo Simeone. Il successo per 2-0 allo Spotify Camp Nou e la sconfitta indolore per 1-2 al Wanda Metropolitano ha assicurato ai Colchoneros l'accesso alle semifinali, condannando il Barcellona a un altro anno d'attesa per sperare di tornare sul tetto d'Europa.

RIVOLUZIONE BLAUGRANA - Cos'è cambiato al Barcellona in questi 11 anni? Il club catalano ha attraversato uno dei periodi più complicati della sua storia recente. Dal 2015 a oggi, i blaugrana hanno cambiato 5 allenatori, passando dalle leggende del club come Koeman e Xavi a Flick, arrivato a Barcellona con l'obiettivo di riportare la Champions League in Catalogna. L'ambiente Barça è stato scosso anche dalle vicende extracalcistiche, tra cui il "caso Negreira" - riguardante i pagamenti effettuati dalla società all'ex vicepresidente del Comitato tecnico arbitrale Enriquez Negreira - e i problemi finanziari

Nel 2021, il Barcellona ha cambiato anche presidente. Bartomeu ha ceduto il posto a Joan Laporta, alla guida del club per la seconda volta. Il numero uno del club è riuscito a sanare parte dei debiti grazie alla musica. Com'è possibile? Nel 2022 Laporta ha firmato un accordo di sponsorizzazione con Spotify. Il servizio musicale svedese ha aiutato la società a risollevare le proprie casse, ottenendo in cambio il proprio logo sulle maglie della squadra maschile e femminile, oltre al nome nel ristrutturato stadio dei Culés: lo Spotify Camp Nou.

L'ultimo fattore (non per importanza) che ha portato alla "rivoluzione blaugrana" è la rivoluzione della rosa. L'evento che ha segnato la storia recente del Barça è l'addio di Lionel Messi. Il 5 agosto 2021, il club ha pubblicato una nota annunciando la separazione dal campione argentino. "A causa di ostacoli finanziari e strutturali (il regolamento della Liga spagnola) non è stato possibile firmare un nuovo contratto con Lionel Messi". Il post Messi non è stato semplice a Barcellona. I blaugrana hanno affidato la maglia numero 10 prima ad Ansu Fati, oggi al Monaco, e poi a Lamine Yamal, il predestinato che intende replicare le gesta della "Pulga" a Barcellona.

IL FILOTTO DI FLOP - Negli ultimi 11 anni, i blaugrana non sono riusciti a soddisfare i propri tifosi in Champions League, raccogliendo risultati sorprendenti. Tra questi le due eliminazioni consecutive nella fase a gironi - la prima nella stagione 2021/22, la seconda in quella successiva - e ancor prima il ko agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco per 8-2 ad agosto 2020, nello stadio da Luz semivuoto a causa delle restrizioni per il COVID. 

Quando il Barcellona perde entra, a suo malgrado, nella storia del calcio. Tra le eliminazioni clamorose dei blaugrana ci sono le due remuntadas subite dalla Roma nel 2018 (4-1 al Camp Nou, 3-0 al ritorno con i giallorossi che passarono il turno grazie alla regola dei gol fuori casa) e dal Liverpool nel 2019, coi Reds che eliminarono la squadra di Valverde con un netto 4-0 ad Anfield. Nella scorsa edizione della Champions, il Barça si è fermato in semifinale perdendo contro l'Inter ai supplementari.

I blaugrana sono chiamati ad archiviare un'altra delusione, con l'obiettivo di vincere la prossima Champions League. Ad alimentare le speranze di vittoria dei tifosi ci ha pensato la stella della squadra, Lamine Yamal. Con un post su Instagram, il talento spagnolo ha espresso la sua amarezza per l'eliminazione contro l'Atletico Madrid. Il numero 10 ha promesso ai tifosi che la squadra imparerà dagli errori e che il popolo blaugrana tornerà a festeggiare presto la vittoria della Champions League. Yamal n'è certo: "Siamo il Barça, e torneremo dove dobbiamo essere. Porteremo la coppa a Barcellona".