Da riserva a trascinatore: l'ascesa di Okafor al Leeds
Nelle ultime sei partite tra Premier League e FA Cup è stato più prolifico di Haaland. Noah Okafor è rinato sotto la guida di Daniel Farke al Leeds: decisiva l'ultima doppietta realizzata contro il Manchester United a Old Trafford - non uno stadio qualunque - per conquistare tre punti fondamentali in ottica salvezza. Dopo l'ultima trasferta, lo svizzero ha totalizzato 4 gol e 2 assist nelle ultime 6 partite con il club inglese. Neanche la tripletta contro il Liverpool ai quarti di FA Cup ha permesso all'attaccante del City di superarlo.
"Ha lavorato con la squadra due giorni, ho rischiato schierandolo titolare e lui ha risposto presente", ha detto il suo allenatore nel post-partita contro i Red Devils. Un messaggio significativo sul coinvolgimento di Okafor nel contesto Leeds. Ai margini del progetto del Milan, è arrivato in Inghilterra per tornare protagonista come ai tempi del Salisburgo. E dopo i primi mesi di ambientamento in Inghilterra, sta finalmente ritrovando continuità di rendimento.
DA RISERVA A PROTAGONISTA - Dopo aver alzato lo Scudetto con la maglia del Napoli, la scorsa estate Okafor è tornato al Milan. Massimiliano Allegri lo ha anche convocato anche per la Tournée estiva, in cui lo svizzero ha realizzato due doppiette - contro Liverpool e Perth Glory - e un assist. Tuttavia, queste prestazioni non gli hanno evitato la cessione.
Arrivato al Leeds, è risultato subito decisivo come ala sinistra nel 4-3-3 di Farke: due reti contro Wolverhampton e Tottenham. Il periodo negativo è cominciato quando l'allenatore tedesco, a causa di una serie di risultati negativi, è passato al 3-5-2, modulo in cui Okafor non è riuscito a trovare spazio. È stata l'introduzione dei due trequartisti a supporto di Calvert-Lewin - sacrificando un centrocampista - che ha permesso all'ex Milan di ritrovare minuti e fiducia, che finora conta un bottino complessivo di 6 gol e 2 assist.
OBIETTIVO SALVEZZA - L'energia dimostrata da Okafor nelle ultime uscite con il Leeds sarà fondamentale per aiutare il club a centrare la salvezza. Dopo essere scivolato fino alla 18esima posizione nel girone d'andata, la squadra di Farke si è risollevata fino alla 15esima a quota 36 punti.
Al termine della stagione mancano ancora 6 giornate, in cui ci saranno diversi scontri diretti: Wolves, Burnley, Tottenham e West Ham all'ultima. Inoltre, il 26 aprile ci sarà la semifinale di FA Cup contro il Chelsea: una vittoria darebbe a Okafor la chance di sollevare un trofeo per la seconda stagione consecutiva. Questa volta, però, da protagonista.