Irlanda, il CEO Courell: "Contro Israele giocheremo. Un giocatore ha scelto di non farlo"
Lo svolgimento della seconda giornata di Nations League tra Israele e Irlanda continua a far discutere. Nonostante fossero circolate notizie sul mancata disputa della partita, David Courell, amministratore delegato della federazione irlandese, è intervenuto in conferenza stampa per chiarire la situazione.
Il CEO ha annunciato che i calciatori irlandesi intendano scendere in campo indossando fasce nere al braccio in segno di ricordo di tutte le vittime del conflitto (di Gaza) per la gara contro Israele in Ungheria, confermando che l'incontro si disputerà regolarmente, secondo quanto riportato dalla BBC.
UN GIOCATORE SI RITIRA PRIMA DELLA PARTITA - La maggioranza dei membri della rosa, in seguito a una votazione, si è espressa a favore dello svolgimento della partita. Courell, però, ha specificato la decisione di un giocatore di non giocare: "Questa mattina, un giocatore ha espresso il proprio malcontento riguardo alla partita e ha manifestato l'intenzione di ritirarsi".
In più, i giocatori compiranno ulteriori gesti in occasione della partita di andata e di ritorno, in programma domenica prossima in Serbia: "Ci saranno alcuni momenti della cerimonia pre-partita a cui la Repubblica d’Irlanda non prenderà parte"