Ceferin: "Euro 2032 in Italia? Le ingerenze politiche minano la fiducia della UEFA"

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Oggi alle 09:05News Calcio
di Redazione
Dalle infrastrutture al caso del possibile commissariamento della FIGC fino alle parole su Malagò: l'intervista al presidente della UEFA.

"Non intendo commentare scenari ipotetici. Nessuna decisione è ancora stata presa. Dico solo che, in quanto co-organizzatore, l’Italia ha una responsabilità particolare". Aleksander Ceferin non si sbilancia sui possibili legami tra il caso del tesseramento di Malagò (e il possibile commissariamento della FIGC) e gli Europei del 2032, soprattutto nell'ottica del ruolo di co-organizzatore dell'Italia.

Nel corso di un'intervista a La Gazzetta dello Sport, il numero uno della UEFA ha proseguito concentrandosi soprattutto sul rapporto tra istituzioni sportive e politica: "È importante preservare l’indipendenza delle istituzioni sportive. Qualsiasi forma di ingerenza politica potrebbe minare la fiducia dell’Uefa e degli altri partner, il che non sarebbe nell’interesse né del calcio italiano né del torneo".

Tornando su Malagò, invece, Ceferin ha raccontato di averlo conosciuto già quando ricopriva il ruolo di presidente del CONI, e lo ha definito "un uomo serio, con un grande amore per il calcio". Commentando le possibilità di un commissariamento della FIGC, poi, Ceferin ha ribadito la posizione della UEFA: "Non intendiamo pregiudicare le decisioni delle istituzioni, ma l’indipendenza delle federazioni e il rispetto della volontà dei loro membri sono principi fondamentali degli Statuti Uefa e Fifa, e ci aspettiamo che siano rispettati. Confidiamo che le istituzioni sportive italiane sapranno trovare una soluzione in linea con tali principi, nell’interesse del calcio italiano e internazionale".

QUESTIONE STADI - Spostandosi sul tema stadi e infrastrutture, il presidente della UEFA non si è nascosto e ha sottolineato le difficoltà legate agli impianti italiani: "Le infrastrutture calcistiche non sono nemmeno lontanamente all’altezza del prestigio di cui gode il vostro calcio. Ciononostante, ci sono stati passi avanti. Ad agosto ben 13 città hanno manifestato interesse a ospitare le partite, i grandi investimenti annunciati sono il segnale incoraggiante che la gravità della situazione è stata compresa anche a livello istituzionale".

INFANTINO - Non è mancato, infine, un commento sulle ultime vicende legate a Gianni Infantino: proprio nei giorni scorsi Serie A, Bundesliga, Premier League e Liga si sono schierate contro il numero uno della FIFA (QUI LA LETTERA). Ceferin si è detto lieto riguardo la posizione presa anche dalla Federazione italiana: "La fiducia nel nostro sport poggia su tre pilastri: unità, trasparenza e una governance al servizio dei molti, non dei pochi. Negli ultimi tempi, tutti e tre sono stati calpestati proprio da coloro che avevano giurato di custodirli. Sono lieto che l’Italia e il resto della famiglia calcistica europea, così come alcuni partner di altre confederazioni, siano uniti, come sempre quando è stato necessario schierarsi in difesa del nostro gioco".