Italia, Gravina: "La spinta del paese ci porterà al Mondiale"

Italia, Gravina: "La spinta del paese ci porterà al Mondiale"
Oggi alle 16:30News Calcio
di Mattia De Pascalis
Gabriele Gravina ha parlato delle condizioni di Tonali, in vista delle convocazioni di Gattuso per la sfida della Nazionale, contro l'Irlanda del Nord.

Nella giornata di domani il ct della Nazionale Gennaro Gattuso renderà nota la lista dei 28 convocati che prenderanno parte alla semifinale playoff per la qualificazione ai Mondiali del 2026, sfida decisiva contro l’Irlanda del Nord. Cresce l'attesa in tutta Italia per un appuntamento cruciale per le sorti degli azzurri.

A 24 ore dall’annuncio però, non mancano i dubbi nella testa del ct. L’attenzione infatti, è rivolta in particolare alle condizioni di Sandro Tonali, uscito per infortunio nell’ultimo impegno di Champions League con il Newcastle, al Camp Nou contro il Barcellona. Uno stop che ha inevitabilmente acceso un campanello d’allarme nello staff azzurro, considerando l’importanza del centrocampista nello scacchiere di Gattuso.

TONALI, LE PAROLE DI GRAVINA - Proprio sulle condizioni dell’ex Milan, è intervenuto il presidente della FIGC Gabriele Gravina, che ha fatto il punto della situazione: "Tonali l'ho sentito in collegamento con il mister e il nostro medico, era più sereno rispetto a quando è uscito, un allarme c'è ma è di livello moderato. Gli esami di oggi hanno dato rassicurazioni, c'è da recuperarlo e lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Oggi vedremo l'evoluzione della giornata, ma ci sono condizioni di ottimismo".

Parole che, in parte, fanno tirare un sospiro di sollievo. Sandro Tonali, che ha già raggiunto quota 30 presenze con la maglia azzurra, resta uno degli uomini chiave della Nazionale e punta a recuperare in tempo per una gara inevitabilmente cruciale per il percorso dell’Italia verso il Mondiale 2026.

GRAVINA SUL MONDIALE - E proprio a proposito del torneo che a giugno si terrà negli USA, il presidente della FIGC, ha dichiarato come il calore dei tifosi potrebbe giocare un ruolo fondamentale, in termini di qualificazione: "Noi tutti dobbiamo sapere che la spinta del paese deve portare questi ragazzi in America, a costo di andarci a nuoto. Nel 2021 ho definito la squadra normale che poteva diventare speciale se tutti insieme avessimo fatto avvertire l'importanza della maglia azzurra. Lungi da me minimizzare i ragazzi che sul piano umano sono stati meravigliosi. Ma rispetto a corazzate con cui ci siamo confrontati, noi eravamo una squadra normale. Siamo diventati fortissimi e speciali perché la spinta del vento azzurro di quei mesi ci ha permesso di centrare un risultato straordinario (vittoria Euro 2020, ndr)".

E sul match in programma il prossimo giovedì, ha aggiunto: "Sono ottimista, ma ho un cuore anche io, sono teso, emotivo, le emozioni mi alimentano. Non si può esser indifferenti, io raggiungerò la squadra dal primo giorno e starò con loro sempre. Io non avverto senso di sfiducia, per la prima volta nella storia del calcio italiano dopo un'ora avevamo il sold out a Bergamo".