Juventus, Spalletti: "Vedere la squadra gioire insieme è la cosa più importante"

Juventus, Spalletti: "Vedere la squadra gioire insieme è la cosa più importante"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00News Calcio
di Redazione
Dalla partita contro il Bologna fino agli obiettivi futuri: le parole di Luciano Spalletti al termine della sfida all'Allianz Stadium

"L'unica cosa che conta è vincere" in casa Juventus e oggi, domenica 19 aprile, più che mai. Dopo la frenata di Napoli, Como, Roma e Atalanta, i bianconeri hanno portato a casa i tre punti con le reti di David e Thuram. Proprio sull'esultanza del francese Spalletti, nel post partita, ha esordito dicendo: "Non so cosa abbiano combinato, però vederli gioire tutti insieme è la cosa più importante".

"È più bello vedere che quello che fa gol prende i compagni di squadra e condivide con loro quel momento", ha continuato Luciano Spalletti al termine della sfida all'Allianz Stadium contro il Bologna, valida per la 33esima giornata di Serie A. La Juve così si porta a -3 dalla seconda posizione, condivisa al momento da Milan e Napoli a quota 66 punti.

L'ANALISI DELLA PARTITA - L'allenatore della Juventus, poi, ha proseguito analizzando la gara: "Quello che non dovevamo sbagliare con i risultati di ieri. Le concorrenti dirette avevano il posticipo, stavolta c’eravamo noi. Italiano ha ragione quando dice che hanno giocato solo due giorni fa, so cosa vuol dire scendere da un aereo poco tempo fa per poi risalirci e giocare subito dopo. Non dovevamo sbagliare l’atteggiamento e mantenerlo, perché c’era la possibilità di prendere vantaggio dalle 3 partite che hanno giocato loro. Abbiamo tenuto alta l’intensità e siamo stati bravi, solo in alcuni momenti ci siamo abbassati, ma quello ce l’ha obbligato il Bologna, che è una grande squadra".

VINCERE - Sulla responsabiltà di riportare la Juventus alla vittoria, Spalletti ha concluso: "Ci sono delle responsabilità e delle pressioni alte. Abbiamo una squadra che offre un buon calcio, che si vuole bene e che si rendono disponibili a giocare tutti i momenti della partita. Per un allenatore è fondamentale. Poi se si ha un avversario di livello è normale concedere qualcosa, siamo sulla buona strada"