Juventus Women, Guerrero: "La pressione non ci influenza. Le ragazze vogliono continuare a vincere"

Juventus Women, Guerrero: "La pressione non ci influenza. Le ragazze vogliono continuare a vincere"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 13:30News Calcio
di Cleris Ferrera
Le parole di Isaac Guerrero alla vigilia della semifinale del Mini Tournament di Uefa Women's Champions League con la Torreense.

Giorno di vigilia in casa Juventus Women. Domani, mercoledì 5 agosto, le bianconere scenderanno in campo nella semifinale del Mini Tournament di Uefa Women's Champions League con la Torreense. sarà anche la prima partita ufficiale per il nuovo allenatore Isaac Guerrero: "Prima di tutto è un orgoglio ovviamente essere sulla panchina della Juventus per la prima volta in una partita ufficiale. La prendo come una sfida, come una grandissima responsabilità. Mi aspetto una partita tosta, con una squadra che è aggressiva e noi come sempre proveremo a imporre le nostre intenzioni e il nostro gioco. Penso soltanto a godermela, competere come si merita la Juventus fino alla fine e provare a portare la vittoria a casa", ha esordito parlando delle emozioni in vista della sfida. 

Si lotterà fino alla fine e bisognerà vincere fin da subito: "Ho provato a non perdere molta energia in questo perché alla fine il calendario ci indica che dobbiamo giocare adesso e la nostra posizione l'anno scorso ci indica che dobbiamo giocare questo preliminare, lo prendiamo come un'opportunità per crescere, per accelerare il nostro processo. Avere queste avversarie ad agosto personalmente la vedo come una sfida, come una motivazione, anche come un'opportunità per fare passi in avanti". 

OBIETTIVI STAGIONALI - Nella scorsa stagione ci sono stati pochi tiri in porta e anche questo sarà un aspetto da poter migliorare quest'anno: "Cercheremo di migliorare tutti gli aspetti. Non ci interessa cosa è successo prima, noi lavoriamo ogni giorno per avere unità nel nostro gioco, per provare a essere protagoniste e tu sei protagonista avendo la palla ma anche calciando in porta e calpestando l'area contraria. Queste ragazze, che sono un esempio, ogni giorno si mettono alla prova. Il nostro obiettivo è preferifre la qualità alla quantità. Poi, calciare in porta, sì, ma nel momento giusto", ha spiegato l'allenatore delle bianconere.

"Abbiamo ragazze che hanno vinto tutto, che hanno grandissima qualità, ma ancora vogliono continuare a vincere e ci tengono molto al club che rappresentano. Questo ci aiuterà anche ad avere motivazione extra. La pressione non è una cosa che può influenzare negativamente queste ragazze", ha poi aggiunto.

SULLA FORMAZIONE - "La stagione è molto lunga, ancora la formazione non la sappiamo nemmeno noi e dobbiamo ancora parlare e valutare. Sono tutte a disposizione e dobbiamo fare le nostre valutazioni", ha spiegato Guerrero parlando della possibile formazione che scenderà in campo.

Non manca un passaggio anche su Redondo: "Alba è arrivata poco tempo fa, ma si è inserita molto velocemente e molto bene. Siamo molto contente di lei. Sarà di sicuro un elemento molto importante in questo spogliatoio".

SUL GRUPPO - Il focus si sposta sul gruppo: "Sono stupito da questo gruppo e sto imparando tantissimo. Loro stanno giocando come volevano e la loro crescita è spettacolare di settimana in settimana e allenamento dopo allenamento. Resta molta strada perché la stagione è molto lunga ancora. Queste ragazze ogni giorno spingono l'asticella un po' più in su e questo mi fa essere molto fiducioso. Ogni partita si vedono i cambiamenti. L'obiettivo è avere continuità in quello che vogliamo fare".

Tanti volti nuovi in casa Juventus ma lo spogliatoio è nelle mani delle veterane: "Sono molto grato a tutte le capitane perché rappresentano la Juventus. Sono grato prima di tutto perché ci hanno aiutato a capire che cosa è la Juventus, che identità, che valori ha. Ancora una volta le protagoniste sono loro e sono riuscite a fare un gruppo unito. Poi sono molto grato per il benvenuto che hanno dato alle ragazze nuove e anche giovani. Loro del primo momento si sono messe come obiettivo anche di fare crescere queste ragazze e inserirle il più velocemente possibile. Questo mi fa veramente felice".