Napoli, il Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032 entra nella fase esecutiva

Napoli, il Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032 entra nella fase esecutiva
Oggi alle 13:46News Calcio
di Carlo Mignolli
Il Comune ha presentato alla FIGC il dossier di candidatura per inserire lo stadio di Fuorigrotta tra le cinque sedi italiane della competizione: previsto un intervento da 200 milioni di euro

Lo stadio Diego Armando Maradona si prepara a una profonda trasformazione. Il Comune di Napoli ha trasmesso alla FIGC il dossier di candidatura per Euro 2032, puntando a inserire l’impianto di Fuorigrotta tra le sedi italiane della manifestazione continentale. Il progetto di riqualificazione entra così nella fase esecutiva, con l’obiettivo di consegnare alla città uno stadio moderno e adeguato alle esigenze delle grandi competizioni internazionali.

L’intervento punta a cambiare il volto del Maradona non solo dal punto di vista strutturale, ma anche commerciale. La nuova configurazione prevede spazi hospitality, maggiore vicinanza tra tifosi e campo e una serie di interventi pensati per rispettare gli standard europei richiesti dalla UEFA.

UN NUOVO MARADONA: PIÙ VICINO AL CAMPO E PIÙ MODERNO - Il progetto prevede l’eliminazione della pista d’atletica e una nuova disposizione degli spalti, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al terreno di gioco. L’idea è quella di creare un impianto più coinvolgente, in linea con i principali stadi europei, con un unico anello che porterà le tribune fino a circa sette metri dal campo. La nuova configurazione dovrebbe portare la capienza complessiva intorno ai 60 mila spettatori, migliorando anche l’esperienza dei tifosi durante le partite. Previsto inoltre un sistema di collegamento attraverso tre linee di trasporto pubblico dedicate, con un’attenzione particolare anche agli aspetti legati alla sostenibilità e all’accessibilità.

600 POSTI HOSPITALITY E UN INVESTIMENTO DA 200 MILIONI - Uno degli aspetti centrali della riqualificazione riguarda la valorizzazione commerciale dello stadio. Il progetto introduce circa 600 posti hospitality, distribuiti attraverso numerosi skybox da 16 posti con lounge private, una soluzione pensata per aumentare gli introiti legati a sponsor e tifosi premium. L’investimento complessivo sarà di 200 milioni di euro: 150 milioni finanziati dalla Regione Campania e 50 milioni dal Comune di Napoli. Alcuni interventi, come quelli legati al recupero del terzo anello, sono già stati avviati.

VERSO EURO 2032 - L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ha definito un calendario preciso per completare il percorso di rinnovamento. La gara d’appalto è prevista entro la fine del 2026, mentre la posa della prima pietra dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2027. L’obiettivo è terminare i lavori entro il 2031, un anno prima dell’inizio di Euro 2032. Napoli punta così a presentarsi con un "Maradona" completamente rinnovato, capace di ospitare eventi internazionali e rappresentare un punto di riferimento anche dal punto di vista economico e turistico.