Mancini: "La Roma a vita. Ho voluto con tutto me stesso il rinnovo"
La Champions League, il rinnovo e l'amore per la Roma. Gianluca Mancini si è raccontato in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato, tra i tanti temi, della qualificazione alla massima competizione europea: "È il coronamento della carriera. L'avevo conquistata anni fa a Bergamo, poi venni a Roma. Sentire finalmente la musichetta mi inorgoglisce. Non vedo l'ora".
Per Mancini, la Roma è amore. "Mi è entrata nel cuore e nel sangue" ha detto il difensore, che si è tatuato la scritta SPQR dopo la qualificazione europea con i giallorossi. "Mi ero ripromesso di farne uno se fossimo andati in Champions".
IL DERBY - Gianluca Mancini è uno specialista del derby. Il difensore ha deciso l'ultima sfida di campionato con la Lazio con una doppietta. "Io incubo dei tifosi laziali? È un parolone" ha detto "Gli ultimi derby sono andati bene, ma non avrei mai immaginato una doppietta".
Stagione dopo stagione, il classe '96 ha scalato le gerarchie giallorosse, diventando uno dei leader della Roma. Anche per questo motivo, il difensore ha deciso di estendere il suo contratto fino al 2029. Mancini ha commentato così il prolungamento: "Sono felicissimo, il rinnovo l'ho voluto con tutto me stesso". Roma è casa ha detto, mettendo però le mani avanti: "Poi nel calcio non si sa mai". L'augurio, però, è uno solo: "Mi auguro che possa essere così: Roma a vita".
"LA SOCIETÀ VOLEVA PUNTARE SU DI ME" - Mancini ha rivelato di essere stato approcciato da diversi club, tra cui l'Inter (LEGGI LA NEWS). "Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso". Il difensore era in scadenza, ma non ha mai avuto dubbi sulla stima della Roma nei suoi confronti: "Sapevo che la società e Gasperini volevano puntare su di me".
Restando in tema mercato, il giocatore ha commentato le parole del suo agente Beppe Riso, che aveva rivelato di aver tentato di portare via da Roma Mancini (LE DICHIARAZIONI DELL'AGENTE). "Ha detto ciò che pensava" è stato il commento del difensore, che ha aggiunto: "Alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io passo non sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato era felice di vedermi felice".
PELLEGRINI E LA NAZIONALE - Gianluca Mancini ha parlato anche di Lorenzo Pellegrini, al lavoro per recuperare la forma fisica dopo l'intervento chirurgico a cui si è sottoposto al termine della scorsa stagione. "È un amico di vita", il difensore ha descritto così il compagno. "Manca a tutti, speriamo che ci possa raggiungere presto. È una figura importante per lo spogliatoio e come calciatore ci può dare una grande mano".
Tra i temi affrontati c'è anche la Nazionale e l'arrivo di Roberto Mancini nel ruolo di CT. Il difensore è tornato sul ko contro la Bosnia e la mancata qualificazione al Mondiale: "L'eliminazione è stata dolorosa". Sul nuovo allenatore azzurro ha detto: "Penso che il presidente (Giovanni Malagò ndr) abbia scelto nel migliore dei modi per riportare la Nazionale dove merita".
E su Claudio Ranieri, nuovo Direttore Tecnico dell'Italia, ha aggiunto: "L'ho avuto sia da allenatore che da dirigente, per come conosce il calcio può essere fondamentale. Sono le persone giuste per ripartire".
GLI OBIETTIVI - Infine, Mancini ha parlato degli obiettivi della Roma in vista della nuova stagione. Rifacendosi alle parole del suo allenatore, Gian Piero Gasperini, ha detto: "La vetta della classifica? Ce lo dice sempre. Però non ci arrivi con uno schiocco di dita. Dobbiamo restare competitivi ad alti livelli e conquistare la Champions ogni anno per migliorarci".