Kessie: "All'Atalanta per una scelta di cuore, lotteremo su tutti i fronti"

Kessie: "All'Atalanta per una scelta di cuore, lotteremo su tutti i fronti"TUTTOmercatoWEB.com
Franck Kessie
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Oggi alle 15:59News Calcio
di Redazione
Le prime parole di Franck Kessie da giocatore dell'Atalanta dopo il ritorno avvenuto negli ultimi giorni del mercato estivo

"È cambiata solo l’età, prima avevo vent’anni, ora quasi trenta, Ma sono sempre lo stesso Franck, a disposizione per aiutare la squadra".Così Franck Kessie si è presentato nella sua prima conferenza stampa da giocatore dell'Atalanta, dopo il ritorno avvenuto a più di nove anni di distanza dalla sua partenza in direzione Milan.

Una scelta dettata da un legame ancora intantto con la squadra e la città: "Per me è importante dire che ho scelto Bergamo per cuore, devo ringraziare Luca Percassi e la proprietà che mi hanno dato la possibilità di tornare a casa, sono molto orgoglioso di essere parte di questo nuovo progetto. Me ne sono andato che ero un bambino, adesso è cambiato tanto perché sono maturo. L’Atalanta mi ha dato tutto, mi ha permesso di realizzare il sogno di diventare professionista, prendendomi dalla Costa D’Avorio. È una scelta di cuore tornare qui, dove è iniziato tutto. Bergamo è la prima città europea che ho conosciuto. Per me questa città è tutto. È bello parlarne, ma adesso devo dimostrare sul campo". Una battuta rivolta anche al d.s. Giuntoli, presente al suo fianco in sala stampa: "Devo ringraziare anche il direttore, ogni mercato parlavo con lui, finalmente è riuscito a prendermi (ride, ndr)".

IL PRESENTE E GLI OBIETTIVI - Dopo aver debuttato nel finale contro la Roma, Kessie si sente già pronto per giocare: "Come dico sempre, Franck è sempre pronto. Sono a disposizione dell’allenatore. Per me in Arabia è stata una bella esperienza, è stata bellissima e ho vinto tre trofei. Adesso sono contento di tornare qui". Mentre sul suo ruolo, si mette a disposizione: "Tutti conosciamo Sarri, è un grande allenatore. Lavoriamo ogni giorno con lui e stiamo conoscendo il suo sistema. Per me non fa differenza giocare da mezz’ala o da mediano, io sono pronto per giocare dove vorrà mettermi lui".

E anche sugli obiettivi non si nasconde: "Qua a Bergamo si lotta per tutto: Scudetto, Coppa Italia, Europa League. Siamo qui per questo, per lottare per tutto. La Conference? Come ho detto, siamo qui per lottare su tutto, i conti si faranno a fine maggio". Obiettivi che inseguirà anche lavorando fuori dal campo: "Aiuterò i più giovani, come altri in passato hanno fatto con me. Sia sul campo che fuori e in spogliatoio, dovrò aiutarli sempre. Metto la mia esperienza a disposizione della squadra, ma non solo l’unico. Insieme a Zappacosta, Sportiello ed Ederson siamo tanti. Daremo un aiuto a tutti gli altri giocatori".

IL MERCATO - Inevitabile una domanda sulla sua estate da svincolato, in cui era finito nel mirino, in particolare, della Juventus: "È normale che quando sei libero ci sia mercato con diverse squadre che ti cercano. Ho parlato con altre squadre, ma quando l’Atalanta è entrata in gioco l’ho scelta perché mi hanno dimostrato di avere le giuste caratteristiche per il mio calcio. Poi è stata una scelta di cuore, quindi è stata una decisione facile".

Ancora presto per dire se chiuderà la carriera all'Atalanta: "Non sarebbe male, al momento sono qua e devo rispettare quello che ho firmato. Se alla fine non vorrò rimanere alzerò la mano e lo dirò".