Lazio, Gattuso: "L'obiettivo per me e per i miei calciatori sono i 40 punti"

Lazio, Gattuso: "L'obiettivo per me e per i miei calciatori sono i 40 punti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:00News Calcio
di Giuseppe Vignola
L'allenatore biancoceleste ha fatto il punto alla vigilia della gara contro il Cagliari, con la squadra reduce da cinque vittorie consecutive

La Lazio vuole continuare a sognare dopo un avvio da incorniciare. La formazione di Gennaro Gattuso sta attraversando un ottimo momento di forma e si presenta alla decima giornata di Serie A con cinque successi consecutivi alle spalle, l'ultimo dei quali ottenuto con un netto 6-2 sul campo del Sassuolo.

All'orizzonte c'è ora la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 1° novembre alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico. In conferenza stampa, l'allenatore biancoceleste ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulle insidie della prossima partita e sulle condizioni dei propri giocatori.

"NESSUN RISCATTO PERSONALE" - Per cominciare Gattuso ha parlato delle possibili scelte in vista del Cagliari e del recupero dei suoi: "Diamo continuità su quello che stiamo facendo con i test. Ci basiamo molto su quello che ci dicono riguardo il recupero. Ieri abbiamo fatto un buon allenamento, dopo che in questi giorni abbiamo fatto poco per le tre fare. Tanti giocatori hanno recuperato bene, vediamo oggi i dati che vengono fuori".

L'allenatore biancoceleste poi si è soffermato su questo suo nuovo percorso, sette mesi esatti dopo la sconfitta contro la Bosnia con l'Italia: "Nessun riscatto, il calcio è fatto di episodi e in quella partita gli episodi ci hanno condannato. La cosa bella del calcio è che quando commetti una sciocchezza o un errore hai ogni tre giorni l'occasione di riscattarti. Le persone che ti sono vicine ti aiutano a rendere al massimo".

L'ex CT si è espresso anche sul rapporto con il presidente Lotito: "Parlo sempre con il presidente, è molto presente. Stasera viene qui a mangiare come sempre prima della partita. In alcuni casi vediamo le cose in modo diverso ma c'è grandissimo rispetto mio nei suoi confronti e suo nei miei". 

"LA MENTALITÀ MI RENDE ORGOGLIOSO" - Gattuso ha anche chiarito gli obiettivi della Lazio: "L'obiettivo sono 40 punti e mi piace che i miei calciatori dicano questa cosa. Dobbiamo pensare solamente partita dopo partita. Stiamo toccando con mano che se si va forte le cose si fanno bene. Noi non dobbiamo subire l'evento, contro chiunque per come giochiamo subiremo delle ripartenze".

Su possibili addii degli attuali giocatori in vista del prossimo calciomercato invece: "Non ci sto pensando, so come funziona questo mondo. Con il rapporto che ho instaurato con i miei giocatori in questo momento non è venuto a parlarmi e spero non venga mai nessuno. C'è il rischio che poi chiudo la porta a chiave e succede di tutto (ride, ndr). A parte le battute spero non accada nulla perché sarebbe un peccato".

Un altro tema è stata la grande accoglienza che gli è stata riservata a Sassuolo dai tifosi biancocelesti: "Io mi emoziono quando gioco a carte con mio figlio perché voglio vincere. Io sono uno che vive di emozioni e faccio questo mestiere perché sono solo emozioni. Ho ringraziato i tifosi per quello che hanno fatto a Sassuolo, a me quelle cose fanno sentire vivo".

Per concludere Gattuso ha parlato di cosa gli sta piacendo di più della sua Lazio: "La cosa che mi rende più orgoglioso in assoluto è la mentalità. Ragioniamo come un cervello unico e chi entra lo fa sempre bene. È normale che poi c'è sempre qualcuno con la faccia arrabbiata e triste ma questo fa parte del lavoro che facciamo".