Milan, Allegri: “Bisogna fare delle riforme per il calcio italiano”

Milan, Allegri: “Bisogna fare delle riforme per il calcio italiano”TUTTOmercatoWEB.com
Massimiliano Allegri
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Oggi alle 11:59News Calcio
di Gianluca Monaco
Le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino

"È un momento decisivo, e l'unica cosa che conta in questo momento è essere sereni. Avremo una partita importante prima della sosta, e soprattutto difficile, perché il Torino è in forma. Lite Leao-Pulisic? Lasciamo perdere queste cose, e andiamo avanti. Gimenez sarà convocato", ha detto Allegri all'inizio della conferenza stampa.

Su Modric, che ha fatto esporre il suo Pallone d'Oro al Museo Mondo Milan, l'allenatore ha detto: "Luka ha portato qualità tecniche, ma soprattutto umane e professionali, all'interno di tutto l'ambiente e alla squadra, soprattutto ai ragazzi più giovani. Vedere un uomo di 40 anni con questa passione è incredibile, e questo crea entusiasmo".

LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI - "Leao e Pulisic hanno avuto infortuni. Uno ha saltato la preparazione, l'altro si è fatto male dopo. L'importante è che stiano meglio adesso. Poi non dobbiamo dimenticarci che ci sono anche NkunkuFüllkrug e Gimenez. Per giocare c'è bisogno che tutti si siano una sveglia", ha spiegato l'allenatore sugli attaccanti.

Sullo scudetto Allegri ha poi ammesso: "L'Inter ha il destino nelle proprie mani, esattamente come noi per la Champions. Quando ci sarà poi l'aritmetica, allora vorrà dire che lo scudetto non lo potremo più vincere. Finché noi non l'abbiamo raggiunto, dobbiamo restare equilibrato e focalizzati sul nostro obiettivo".

CONTRACCOLPO POST LAZIO - Allegri non teme contraccolpi psicologici dopo la sconfitta di Roma: "Abbiamo fatto anche delle cose buone, soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo preso troppe ripartenze ed è stata una partita figlia di quella di Cremona. Dobbiamo ritornare con serenità a stare ordinati, che è la nostra forza".

Su Leao ha continuato: "Ha fatto buone cose e buoni movimenti anche da centravanti, poi certamente quando si apre si trova meglio, ma esce un po' dalla partita. Ha fatto 9 gol e speriamo che ne faccia tanti altri, ma per me può fare bene".

Allegri ha anche commentato alcune questioni arbitrali, come la possibilità di eliminare l'annuncio e OpenVAR: "Io penso che meno si faccia e meglio è, lasciando l'arbitro tranquillo. Gli arbitri sono bravi e credo che nelle ultime partite stiano facendo meglio. Guida contro la Lazio ha lasciato andare e non ha fischiato i mezzi falli, ed è giusto così. Bisogna anche lasciar crescere i giovani".

TARE E FURLANI - "Con Igli parlo tutti i giorni a Milanello, pranziamo insieme e discutiamo anche di come migliorare la squadra. Furlani è venuto a trovarci dopo il derby: parleremo tutti assieme di futuro più avanti", ha spiegato Allegri.

Sempre sulle questioni del club, l'allenatore ha ammesso: "La proprietà vuole lavorare in modo sostenibile, come è giusto che sia. La squadra è un'azienda e bisogna gestirla come una filiera, in modo unito, con delle basi solide per dare continuità, altrimenti passi di palo in frasca ogni volta".

CALCIO ITALIANOAllegri ha infine parlato della situazione legata al calcio italiano: "Noi non dobbiamo dimenticarci le nostre caratteristiche, senza andare a copiare gli altri paesi, con caratteristiche e storia diverse. Bisogna sistemare i settori giovanili, trovare delle formule diverse, ma non parlare. Bisogna fare e prendere delle decisioni. Andrebbero tirati fuori i numeri sui settori giovanili, ci dobbiamo preoccupare perché tanti bambini smettono presto di giocare a calcio. Binaghi nel tennis ha fatto un lavoro straordinario, e ha un sacco di tesserati. Bisogna fare delle riforme".