Mondiali, primo caso di On Field Review per mistake identity tra avversari: l'episodio in USA-Paraguay

Mondiali, primo caso di On Field Review per mistake identity tra avversari: l'episodio in USA-Paraguay
La simulazione di Almiròn
Oggi alle 13:53News Calcio
di Redazione
Ammonito Almiròn dopo un caso di mistaken identity con l'avversario Ream: è la prima storica volta che succede tra giocatori non della stessa squadra

Intervento storico del Var durante la partita dei Mondiali tra Stati Uniti e Paraguay. Per la prima volta, infatti, c'è stata una On Field Review per un caso di mistaken identity tra due avversari, Ream degli Stati Uniti e Almiròn del Paraguay. La OFR è scattata al 52', dopo che, come previsto dal nuovo protocollo, l'arbitro Makkelie ha fermato il gioco ammonendo il giocatore statunitense per un'entrata considerata fallosa e facendo scattare le condizioni per l'intervento del Var.

A quel punto l'arbitro è stato richiamato per una OFR, cambiando poi la sua decisione. Infatti, è stato riconosciuto l'episodio di mistaken identity, cambiando la decisione. A Ream è stato tolto il cartellino giallo, che invece è andato a Miguel Almiròn per simulazione.

COME CAMBIA LA REGOLA - La casistica della mistaken identity era già contemplata dal regolamento, ma il Vari poteva intervenire solo nei casi riguardanti due compagni di squadra. Ora, per la prima volta, questo è avvenuto tra due avversari. Proprio per questo motivo nell'ultimo Inter-Juventus il Var non potè intervenire sul tanto discusso secondo giallo a Kalulu per fallo su Bastoni, poi riconosciuto in seguito come simulazione da parte del difensore dell'Inter.