Monza, Baldissoni: “Ci aspettiamo le dimissioni di Bianco. Abbiamo parlato con un nuovo allenatore”

Monza, Baldissoni: “Ci aspettiamo le dimissioni di Bianco. Abbiamo parlato con un nuovo allenatore”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 10:25News Calcio
di Redazione
L'amministratore delegato del club ha commentato la situazione della panchina in occasione dell'incontro tra giornalisti e management

Dopo l’addio di Paolo Bianco, il Monza è alla ricerca dell’allenatore giusto per guidare la squadra in Serie A. Nella giornata di oggi, 11 giugno, il club ha organizzato un incontro allo stadio U-Power tra dirigenza e stampa per fare il punto sulla situazione della panchina e sui prossimi passi della società.

Nel corso dell’incontro è intervenuto l’amministratore delegato Mauro Baldissoni, che ha chiarito la posizione del club dopo le ultime evoluzioni. Un confronto utile per definire il quadro attuale e l’avvio delle valutazioni sul nuovo allenatore.

IL CASO BIANCO E LA POSIZIONE DEL CLUB - Baldissoni ha ricostruito la situazione legata all’ormai ex allenatore: "Un allenatore che ha due anni di contratto non deve essere confermato, semmai deve essere esonerato. Ieri Bianco ci ha detto che non si sentiva di allenare il Monza, allora gli abbiamo detto “dimettiti”. Il calcio è questo, noi lo confermavamo ma poi lui ci ha detto che non se la sentiva. Ne prendiamo atto". Sulla gestione del passaggio ha poi aggiunto: "Ci aspettiamo che si dimetta. Pisa? Sono sicurissimo che lui e il Pisa conoscano le regole, non è un problema del club".

IL FUTURO IN PANCHINA E LE VALUTAZIONI IN CORSO - Il dirigente ha poi aperto al tema del nuovo allenatore, confermando l’avvio delle valutazioni: "Questa mattina abbiamo parlato con un possibile allenatore per la prima volta, cominciamo oggi le nostre valutazioni. Vanoli? Non facciamo nomi". Baldissoni ha spiegato anche l’approccio del club nella scelta: "Ogni potenziale candidato viene valutato ad ampio spettro, ci sono allenatori che ci piacciono da un punto di vista metodologico. Non vogliamo mettere nessuno in difficoltà".