CAF accusata di corruzione, il presidente Motsepe: "Incoraggerei qualsiasi indagine"
Dopo la richiesta di apertura di un'indagine per corruzione da parte del governo del Senegal, è arrivata la risposta del presidente della CAF, Patrice Motsepe, proprio in occasione dell'incontro con i dirigenti della Federazione calcistica senegalese.
"Accoglierei qualsiasi indagine sulla corruzione all'interno della CAF, sia essa condotta da un governo o da qualsiasi altra istituzione. Anzi, la incoraggerei. Offriremmo loro la nostra totale collaborazione" ha ribadito Motsepe. La richiesta del governo senegalese era arrivata a seguito dell'assegnazione della vittoria della Coppa d'Africa al Marocco.
SUL RICORSO AL TAS - Il presidente della CAF ha poi parlato del procedimento relativo alla finale tra Marocco e Senegal: "Non c'è nulla che io possa dirvi che non abbia già detto 20 volte. Potete farmi la stessa domanda 100 volte e vi darò la stessa risposta 100 volte. Ho il dovere di rispettare il fatto che la questione sia ora nelle mani del massimo tribunale sportivo del mondo".