Napoli aritmeticamente in Champions se... Tutte le combinazioni
Con la sconfitta del Maradona contro il Bologna, il Napoli non è ancora riuscito a ipotecare il posto in Champions. La squadra di Conte guida la corsa finale e bastano pochi punti per la certezza aritmetica. Vediamo regole, programma e situazioni in caso di parità di punteggio.
COSA DICE IL REGOLAMENTO - Non essendoci posti extra dal ranking Uefa per nazioni, le indicazioni sono lineari. In Champions accedono le prime quattro e, con parità di punti, si applicano i criteri di classifica avulsa, validi per due o più squadre appaiate. Un altro dettaglio importante: a due turni dal termine, non ci sono più scontri diretti tra le contendenti per la Champions. La quinta posizione, infine, porta in Europa League e la sesta ai preliminari di Conference, salvo che l'Inter non trionfi nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. In tal caso allora quinta e sesta andrebbero in Europa League, con la settima (sicura Atalanta) ai preliminari di Conference. I criteri in ordine sono i seguenti:
- Scontri diretti
- Differenza reti negli scontri diretti
- Differenza reti generale
- Reti segnate
- Sorteggio
IL CALENDARIO DEL NAPOLI - Mancano due gare: prossima tappa in casa del Pisa già retrocesso, in trasferta. A seguire la squadra di Conte chiuderà in casa contro l'Udinese al Maradona.
SITUAZIONE SCONTRI DIRETTI - Ma come è messo il Napoli negli scontri diretti? La squadra di Conte ha una vittoria e un pareggio con la Roma, mentre con Milan (una vittoria e una sconfitta) e Como (due pareggi) è in equilibrio, per cui qui vale la differenza reti complessiva che attualmente recita: Napoli +18, Milan +18 e Como +32. Contro la Juve un 2-1 a favore ma anche un 3-0 subito, che la pone in inferiorità.
Di conseguenza, c'è una situaizone di vantaggio contro la Roma, poi parità contro Milan e Como (differenza reti Napoli +18, Milan +18 e Como +32) e infine svantaggio contro la Juventus.
COSA SERVE PER LA CHAMPIONS - Per essere aritmeticamente sicuri della Champions, al Napoli servono semplicemente tre punti. Con un successo nel prossimo turno, il Napoli arriverebbe a quota 73, raggiungibile solo da Milan e Roma. La Juve, invece, non può chiudere a 73 e potrebbe essere davanti a quota 74 o, al contrario, dietro a 72.
Nel primo scenario la Juve sarebbe seconda, con Napoli alla pari del Milan o della Roma, o di entrambe. Se pareggio solo con una, quelle due andrebbero in Champions, mentre se pareggiate tutte e tre (due in Champions e una fuori), il Napoli passerebbe grazie alla classifica avulsa (Napoli e Milan 7 punti, Roma 2 punti). In questo caso, in Champions Napoli e Milan, con Roma quinta in Europa League.
Se invece Napoli fosse alla pari con Milan e/o Roma a 73, ma Juve a 72, Napoli/Milan/Roma occuperebbero seconda, terza e quarta piazza, con Juve quinta tra le escluse.