Le novità arbitrali in Serie A: niente espulsione per la mano davanti alla bocca, sì al VAR sui calci d'angolo
La stagione 2026/2027 di Serie A si avvicina sempre di più, le squadre cominciano a ritrovarsi in ritiro, e quindi arriva anche il momento delle novità per quanto riguarda l'arbitraggio. Sono numerosi gli episodi arbitrali che stanno scuotendo il Mondiale 2026: a partire dalle espulsioni per chi si rivolge all'avversario coprendosi la bocca, per arrivare poi al 'caso Balogun' che ha fatto discutere in vista dell'ottavo di finale Belgio-USA per la revoca dell'espulsione.
Due sono stati in questo Mondiale i casi di cartellini rossi per giocatori che si sono coperti la bocca parlando con un avversario. Il primo Almiron in Turchia-Paraguay, il secondo Hincapiè durante Ecuador-Messico. Una decisione regolamentare presa dalla FIFA dopo il caso Vinicius-Prestianni nell'ultima edizione di Champions League, durante Real Madrid-Benfica, quando il brasiliano dei blancos accusò l'argentino di razzismo, senza che ci fosse però la possibilità di dimostrare l'accaduto proprio a causa della mano che impediva di leggere il labiale. Ma in Italia e in Serie A non funzionerà allo stesso modo.
LA DECISIONE - In Serie A, coprirsi la bocca per parlare con un avversario non verrà punito con l'espulsione diretta, al contrario di quanto succede e continuerà a succedere nelle competizioni FIFA. Se al Mondiale si è anche ricorso all'utilizzo del VAR in tal senso, dunque, nel nostro campionato non sarà così. La decisione se adottare o meno questa particolare specifica del regolamento, infatti, è a discrezione di ogni singola federazione. Una scelta presa anche dalla UEFA e già comunicata a tutti i club.
CALDI D'ANGOLO - Una novità anche per il campionato italiano, invece, arriva per quanto riguarda i calci d'angolo. Restano le regole inerenti alla rimessa laterale o rimessa in gioco da parte del portiere, così come il minuto fuori dal campo nel caso in cui un giocatore debba ricevere le cure da parte dello staff medico. O ancora l'utilizzo del Var nel momento in cui un secondo giallo venga definito spropositato, in stile Kalulu-Bastoni. La novità, invece, riguarda il silent-check sui corner chiaramente assegnati in modo errato. La condizione, ovviamente, è un controllo rapido che anticipi un'eventuale battuta che possa portare a ulteriori episodi come gol o calci di rigore.