Spagna, Yamal: "Nessuno si aspettava questo Messi. Voglio vincere il Mondiale"

Spagna, Yamal: "Nessuno si aspettava questo Messi. Voglio vincere il Mondiale"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:47News Calcio
di Mattia De Pascalis
L'esterno del Barcellona e della Spagna, Lamine Yamal si racconta in un'intervista a Mundo Deportivo.

La Spagna di de la Fuente continua il proprio percorso da protagonista al Mondiale. Dopo aver superato il Portogallo di Cristiano Ronaldo, la Roja ha conquistato l’accesso ai quarti di finale, dove adesso affronterà il Belgio.

Tra i nomi più importanti della selezione spagnola c’è sicuramente Mikel Oyarzabal, già a quota quattro gol nel torneo. Ma gli occhi restano puntati anche, e soprattutto, su Lamine Yamal, arrivato alla competizione non al massimo della condizione a causa di un infortunio.

L’esterno del Barcellona, fin qui autore di un solo gol — quello realizzato contro l’Arabia Saudita — ha parlato ai microfoni di Mundo Deportivo, raccontando le sue sensazioni in vista della fase decisiva del Mondiale. Yamal si è detto emozionato e impaziente di poter dare il proprio contributo alla Spagna, con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel cammino della Roja.

LE PAROLE DI YAMAL - Lo spagnolo ha aperto parlando delle sue sensazioni in vista della fase decisiva del Mondiale, spiegando come siano proprio queste partite ad accendere maggiormente la sua motivazione: "Alla fine, la gente ricorda questi momenti, dagli ottavi di finale e dai quarti in poi. È in quei momenti che sono più motivato. Ho affrontato tutto questo percorso con calma per arrivare a questo punto in buona forma. Mi sento benissimo, desideroso di dimostrare cosa siamo come Spagna e di cosa sono capace".

Poi l’esterno è tornato anche sulle impressioni nate dopo la partita contro l’Arabia Saudita, chiarendo il suo modo di vivere la gara e il suo rapporto con il gol: "Proprio come all’allenatore, capita anche a te. Dopo la partita contro l’Arabia Saudita, la gente pensava fossi arrabbiato perché non avevo segnato. Dico sempre ai miei amici che non ho mai lasciato un campo arrabbiato per non aver segnato. Il mio obiettivo non è segnare, perché qualsiasi giocatore può segnare. Volevo di più. Volevo alzare il mio livello di gioco, essere più incisivo. Non si trattava di segnare un gol. Forse la gente nota che mi prendo molti rischi perché voglio segnare, ma no. Gioco così. Sono sempre stato così. Chi ha visto tutte le mie partite al Barça sa che affronto sessanta uno contro uno. Penso che sia questo il tipo di ansia a cui si riferisce l’allenatore".

Sul successo contro il Portogallo, risultato che ha dato ulteriore fiducia alla Spagna: "Per me, il Portogallo era una delle tre migliori squadre del Mondiale, ed essere riusciti a eliminarli ci dà molta fiducia in vista della partita contro il Belgio. Ma sappiamo che ogni partita è diversa e che in un Mondiale le differenze sono minime".

PRONTO AD ALZARE IL LIVELLO - Il classe 2007 ha poi spiegato di sentirsi pronto ad alzare il proprio livello: "Più ci avviciniamo alle partite importanti, alle semifinali o alla finale, meglio gioco. Non sono mai stato il miglior giocatore nella fase a gironi. Non mi preoccupa. So di avere l’opportunità di dimostrarlo e spero che la partita contro il Belgio sia una grande partita per tutta la squadra".

Spazio poi anche ai grandi campioni, con Yamal che cita il rendimento di Messi, Cristiano Ronaldo e Neymar: "Nessuno si aspettava che Messi giocasse a un livello così alto. Sono felicissimo per lui. Sono felice anche per Neymar e Cristiano. Hanno segnato l’infanzia di tutti i giocatori di oggi. Qualsiasi cosa di buono accada a loro sarà un bene anche per me. E se arrivo in finale, voglio vincerla".