Palladino: "Porterò sempre nel mio cuore i tifosi dell'Atalanta"
"Dispiace non aver fatto risultato, ma soprattutto nel non aver fatto una buona prestazione. Con il passare del tempo ho notato che l'attenzione era calata, e abbiamo preso un goal sicuramente evitabile. Ho richiamato subito l'attenzione dei ragazzi, ma al di là della partita la priorità era la Conference. Ringrazio la società, i ragazzi e i tifosi per aver raggiunto tale traguardo": così Raffaele Palladino ha commentato la sconfitta della sua Atalanta contro il Bologna.
Nonostante questo ko, però, è nerazzurri hanno conquistato l'aritmetica qualificazione alla Conference League. Traguardo arrivato nonostante gli uomini di Palladino si trovassero al tredicesimo posto al momento dell'arrivo dell'ex Fiorentina: "All'inizio ci sono state tante difficoltà. Quando c'è un cambio d'allenatore bisogna sempre lavorare sulle motivazioni e nei risultati. Abbiamo dovuto iniziare una risalita importante, però va dato merito ai ragazzi perché si rischiava di incappare in qualche complicazione, Questo risultato è segno di una società ambiziosa dove si possono fare veramente grandi cose".
LE PAROLE SU SAMARDZIC E SCAMACCA - L'allenatore della Dea ha spiegato il perché ha deciso di tenere fuori Samardzic e Scamacca: "Volevo farli entrare, ma vista la partita ho fatto altri cambi. Oggi è rientrato Bakker e ha dato il suo contributo e siamo contenti del suo ritorno in campo".
"TENGO A RINGRAZIARE I TIFOSI" - Per concludere Palladino ha voluto ringraziare i tifosi che hanno sostenuto la squadra dopo il triplice fischio nonostante la sconfitta: "Sono grandissimi attestati di stima perché mi sono divertito insieme a loro. Si è vista una bella magia all'interno dello spogliatoio e tengo a ringraziare i tifosi che mi hanno sostenuto e che porterò per sempre nel mio cuore".