Possibile ineleggibilità del portiere della RD Congo ai Mondiali: nuova bufera sulla FIFA
A tre mesi dai Mondiali di calcio, la FIFA si ritrova nella bufera. Infatti, è scoppiato il caso della Repubblica Democratica del Congo che, secondo quanto emerge da un'inchiesta del New York Times, avrebbe giocato quattro partite con un portiere non convocabile. Si tratta di Lionel Mpasi, giocatore del Le Havre nato in Francia e passato dalle nazionali giovanili transalpine con l'Under 16 e l'Under 17.
Il classe '94 gioca per la Repubblica Democratica del Congo da febbraio del 2022 e ha già collezionato 32 presenze. Ma, se quanto emerso dovesse ssere confermato, non avrebbe mai potuto essere convocato dalla selezione africana. Questo perché, secondo il New York Times, non sarebbe mai stato completato l'iter per il cambio di nazionale.
LE ACCUSE ALLA FIFA - Non mancherebbero colpe da parte della FIFA che sarebbe stata a conoscenza della situazione, ma avrebbe comunque permesso la convocazione e l'impiego di Mpasi al Mondiale. Infatti, per questo motivo, la Nigeria aveva presentato ricorso alla FIFA, dopo essere stata eliminata dai playoff africani per la qualificazione al torneo.
Un ricorso bocciato per motivi tecnici, col reclamo che sarebbe stato presentato in ritardo, ma senza imporre sanzioni in merito, nonostante aver accertato le irregolarità. Un caso che ora rischia di far perdere ulteriore consenso alla presidenza di Gianni Infantino.