Roma, Gasperini: "Ranieri? Il pubblico ha il diritto di non essere contento di questo teatrino"

Roma, Gasperini: "Ranieri? Il pubblico ha il diritto di non essere contento di questo teatrino"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:43News Calcio
di Nicolò Minerva
L'allenatore della Roma ha parlato del presente in giallorosso e del suo futuro nel post partita. Tra i temi anche le frizioni con Ranieri

"Sono stato tirato dentro questa situazione. Il pubblico ha tutto il diritto di non essere contento di questo teatrino": Gian Piero Gasperini ha commentato così in conferenza stampa le tensioni degli scorsi giorni con Claudio Ranieri, Senior Advisor giallorosso. Nel post partita della sfida contro l'Atalanta, l'allenatore della Roma ha analizzato la prestazione della squadra a Sky Sport: "Abbiamo prodotto di più abbiamo cercato di vincere la partita più dell'Atalanta, abbiamo cercato di fare risultato pieno fino alla fine".
L'allenatore ha poi commentato i risultati negli scontri diretti per la qualificazione alla Champions: "Ci sono state partite in cui ci siamo trovati in vantaggio e abbiamo fatto ottime gare. A Como eravamo in 10, le altre non le abbiamo perse tranne l'Inter. In questi scontri diretti abbiamo fatto bene".

Gasperini ha proseguito parlando dei cambiamenti della squadra durante la stagione. Una grande tenuta iniziale e l'aumento di qualità in attacco con l'arrivo di Malen si sono scontrati con gli infortuni di diversi giocatori. "Fino a metà dicembre abbiamo avuto continuità di formazione che ci ha garantito una grande tenuta difensiva. Quando è arrivato Malen abbiamo migliorato la frase offensiva ma abbiamo perso pezzi contemporaneamente" ha detto. "Quando è successo abbiamo pagato un po' di più, ma era anche difficile mantenere la media punti iniziale".

QUESTIONE RANIERI - L'allenatore ha commentato a Sky Sport lo scontro a distanza con Ranieri. L'allenatore ha detto di essere stato "tirato in mezzo" alla questione e che il suo futuro sarà deciso a fine stagione. "Sono stato tirato dentro questa situazione. Non ho mai dato risposta e continuo a non farlo, non mi sembra una bella cosa" ha dichiarato l'allenatore. In conferenza stampa ha aggiunto: "Il pubblico ha tutto il diritto di non essere contento di questo teatrino. È una cosa non gratificante. Mi dispiace essere coinvolto in maniera indiritta. Ci tengo a non rispondere su questa situazione e non voglio essere messo sullo stesso piano. Io non alimento questa polemica".

Poi, Gasperini ha commentato così la sua prima stagione alla Roma e il suo futuro: "È stata un'esperienza straordinaria, sono arrivato con tanto scetticismo e un po' di sana rivalità. Ho una squadra che mi segue e sono grato ai giocatori e ai tifosi. Ciò che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato".

OBIETTIVO CHAMPIONS - In conferenza stampa, successivamente, Gasperini si è concentrato sull'obiettivo Champions League: i giallorossi sono quinti a 58 punti, gli stessi del Como, mentre la Juventus resta a 60 con una partita in meno. L'allenatore ha parlato di un traguardo complicato ma senza perdere la speranza: "Abbiamo raggiunto il Como e tenuto distante l’Atalanta, che lo scorso anno è arrivata terza. La Juventus è a due punti e deve giocare domani. Le partite ora diventano più difficile e può succedere di tutto. Il campionato è fatto di queste sorprese. Nell’ultimo chilometro c’è sempre qualcuno che si pianta e qualcuno che va a razzo".

LE LACRIME ALLA VIGILIA - Non è mancata poi l'occasione per tornare su quanto accaduto alla vigilia del match, quando Gasperini ha lasciato la conferenza stampa commosso ricordando la sua esperienza all'Atalanta: "Sto invecchiando e mi commuovo. Ormai sono vecchio".