Stroppa a Sky Calcio Unplugged: "Doumbia un orgoglio per tutti, merita un palcoscenico del genere"

Stroppa a Sky Calcio Unplugged: "Doumbia un orgoglio per tutti, merita un palcoscenico del genere"
Ieri alle 22:30News Calcio
di Francesco Mastrogiovanni
Giovanni Stroppa è stato ospite nella sedicesima puntata di Sky Calcio Unplugged, il podcast con Gianluca di Marzio, Stefano Borghi e Lisa offside

Dalla Serie A alla cessione di Doumbia, Giovanni Stroppa è stato tra i protagonisti della sedicesima puntata di Sky Calcio Unplugged, il podcast con Gianluca di Marzio, Stefano Borghi e Lisa offside.

Quella di Stroppa sarà la terza esperienza per l'allenatore in Serie A dopo quelle con il Pescara nel 2012 e con il Monza nel 2022. Quattro anni dopo farà ritorno alla guida del Venezia e durante l'intervista ha espresso le sue impressioni sul campionato italiano e su ciò che si aspetta toccando anche l'argomento Doumbia, ceduto allo Sporting per 25 milioni di euro. Di seguito le sue parole.

SULLA SERIE A - L'allenatore ha parlato delle sue sensazioni in vista della nuova stagione: "Cercheremo di mantenere questa identità. Il recente passato è quello che mi ha dato la sensazione che siamo nel momento giusto per affrontare questa nuova avventura. Io non ho l'assillo di fare l'allenatore in un posto o in una categoria in particolare, cerco di farlo al meglio. Negli ultimi 10 anni abbiamo fatto un lavoro straordinario con lo staff mantenendo sempre lo stesso stile di calcio. Ho un messaggio alla proprietà: se facciamo le cose per bene e inseriamo i pezzi giusti ci divertiamo anche il prossimo anno".

SUI GIOVANI -  Stroppa ha poi parlato della sua gestione del settore giovanile: "Io faccio sempre il giro dei campi la mattina e guardo tutti: dai ragazzini di 10 anni alla primavera. Mi piace scegliere i giocatori, non chiederli per ruolo quando abbiamo bisogno. Di solito seguo la primavera e cerco di individuare giocatori che meritano di stare in prima squadra".

SU DOUMBIA - Infine, ha commentato le cessione di Doumbia che è in chiusura allo Sporting per 25 milioni di euro: "Un ragazzo che viene comprato a un milione e venduto a 25... vuol dire che c'è stato un grande lavoro anche da parte dello staff tecnico. Per me è orgoglio allo stato puro, Doumbia merita tutto questo. È un riconoscimento per tutto il lavoro che è stato fatto da lui e da tutto il club".