Sucu: "Ho parlato con potenziali nuovi investitori, come presidente del Genoa mi darei un 7"

Sucu: "Ho parlato con potenziali nuovi investitori, come presidente del Genoa mi darei un 7"TUTTOmercatoWEB.com
Dan Sucu
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Oggi alle 10:35News Calcio
di Redazione
Le parole del presidente del Genoa a margine dell'amichevole "in famiglia" contro il suo Rapid Bucarest

Sono passati ormai quasi due anni dall'inizio della presidenza di Dan Sucu al Genoa. In occasione dell'amichevole in Romania contro il suo Rapid Bucarest, di cui detiene il 90% delle quote, il numero uno rossoblù ha parlato a La Gazzetta dello Sport di questa esperienza e dei piani futuri per il club: "Mai ho messo il mio interesse davanti a quello del club. Tanti gruppi acquistano società per poi rivenderle: non è il mio caso. Ho sempre detto che sono aperto a trovare nuovi partner, ma purtroppo la metà del tempo che passo a Genova devo trascorrerlo dietro problemi legali per proteggere il Grifone e recuperare ciò che non è stato lasciato dalle gestioni precedenti".

Il presidente ha però rassicurato: "Adesso è un po’ più semplice pensare ad un futuro più luminoso, anche se parlarne ora, dopo un avvio così, non è il momento giusto. L’ultima cosa che voglio è mettere ulteriore pressione". Ma sulle difficoltà trovate in Italia ha aggiunto: "Ho vissuto più battaglie legali in pochi mesi di Genoa che in 30 anni di carriera. È un problema, perché per queste cause perdo un sacco di tempo. Gli affari non si fanno in tribunale. Ma ho già parlato con tanti potenziali nuovi investitori".

L'INIZIO DI STAGIONE - Sull'avvio del Genoa, penultimo con un punto in cinque partite, Sucu ha detto: "È chiaro è che al momento non siamo dove speravamo di essere e speriamo di arrivare. Ma abbiamo fatto investimenti importanti e l’obiettivo è una posizione di classifica più ambiziosa. La squadra ha esperienza, ci sono nove nazionali e un allenatore campione del mondo che gode della fiducia non solo mia. ma di tutti. Sono convinto arriverà dove vogliamo. Preferisco che a discutere della parte sportiva siano persone più preparate di me. Io penso agli investimenti più adatti e alla ricerca di nuovi partner. Non sono un cowboy che si muove da solo".

Ha invece parlato della sua esperienza da presidente del Genoa, dandosi anche un voto: "Alla retrocessione non ci voglio neanche pensare. Ragionare troppo su qualcosa poi porta sfortuna. Io sono sempre il primo critico di me stesso: si può fare meglio, ma se dovessi darmi un voto fin qui direi 7".

IL RETROSCENA SU CHIVU - A proposito del Rapid Bucarest, Sucu ha svelato un retroscena su Cristian Chivu, che provò a portare in panchina: "È vero, mi piace molto perché credo sia una persona profonda. Contattai Cristian ancora prima che passasse da Parma, quando aveva allenato solo a livello giovanile. È serio, preparato e sono sicuro che qui a Bucarest avrebbe fatto un ottimo percorso. Adesso è un po’ tardi".