Suwarso: "Il mio Como è nato da uno show tv. Stadio? Sarà efficiente"

Suwarso: "Il mio Como è nato da uno show tv. Stadio? Sarà efficiente"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:48News Calcio
di Redazione
Le parole del presidente del Como, Mirwan Suwarso, a La Gazzetta dello Sport: tra investimenti, stadio, Fabregas e Nico Paz

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il presidente del Como Mirwan Suwarso ha raccontato lo sviluppo del suo Como, iniziato da un'idea imprenditoriale più che curiosa. "Il mio Como nasce da uno show tv sulle nazionali giovanili indonesiani. Poi quando il club è stato promosso in Serie C, il livello tecnico è diventato insostenibile per loro e abbiamo intravisto potenzialità di business".

Così parte l'ascesa del club, che oggi occupa il quarto posto della Serie A in piena zona Champions League. Un risultato incredibile, che migliora di molto il decimo posto raggiunto lo scorso anno. "Siamo molto soddisfatti. La nostra visione si basa sul lago e sul territorio, è tutto costruito attorno a quello. Abbiamo investito nel retail, nei prodotti di consumo, abbigliamo, campi estivi, con un merchandising basato sul lago di Como e non solo sulla squadra. Le maglie del club rappresentano solo il 40% dei nostri ricavi dai prodotti".

QUESTIONE STADIO - Il futuro è brillante, e il numero uno del club ha parlato anche della questione nuovo stadio: "La prima fase di documentazione è conclusa. Dovremo ripresentare il progetto alla Soprintendenza. L'impianto sarà più piccolo ma più efficiente e con spazi per tutta la comunità, residenti inclusi. Stiamo lavorando anche per coprire le richieste della UEFA in caso di Europa".

FABREGAS, NICO PAZ E ARBITRI - Fabregas viene descritto da Suwarso "un po' come un CEO del settore calcio, un allenatore che sa dove vuole andare". E aggiunge: "Siamo felici che sia con noi e un eventuale addio non farà cadere tutto grazie a un sistema costruito nel tempo". Poi, su Nico Paz afferma: "La decisione sul suo futuro spetta solo al Real Madrid, non possiamo farci niente. Il club è pronto a trovare un sostituto se necessario". Per concludere sulla questione arbitri: "Io non mi lamento, sono parte del gioco. È un lavoro molto difficile, a volte mi chiedo come si possa decidere di intraprendere quella carriera".