Svolta per il Pallone d'Oro: l'edizione numero 70 lascia Parigi e vola a Londra

Svolta per il Pallone d'Oro: l'edizione numero 70 lascia Parigi e vola a LondraTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport
Oggi alle 16:26News Calcio
di Mattia Picchialepri
La cerimonia del Pallone d'Oro cambia casa: la 70ª edizione non sarà a Parigi, ma si sposterà a Londra il 26 ottobre 2026

Rivoluzione in arrivo per il premio individuale più ambito del mondo del calcio. France Football ha annunciato ufficialmente che la 70ª edizione del Pallone d'Oro cambierà casa: la cerimonia di premiazione non si terrà a Parigi, come da tradizione, ma sbarcherà a Londra il prossimo lunedì 26 ottobre.

I MOTIVI DELLA SCELTA E L'OMAGGIO A MATTHEWS - Si tratta di una prima volta assoluta nella capitale inglese, in una location che verrà svelata prossimamente dagli organizzatori. Alla base di questa decisione epocale ci sono due motivazioni. Da un lato, la ferma volontà di accrescere ulteriormente il prestigio internazionale del trofeo attraverso una strategia di espansione globale; dall'altro, il desiderio di rendere un romantico omaggio storico a Stanley Matthews. L'inglese fu infatti il primissimo vincitore del Pallone d'Oro nel 1956, superando all'epoca in classifica due leggende assolute come Alfredo Di Stefano e Raymond Kopa.

Per quanto l'addio a Parigi faccia rumore, non si tratta di una prima volta assoluta lontano dalla Francia nella storia del premio. Già tra il 2010 e il 2015, infatti, le premiazioni si erano tenute a Zurigo, in Svizzera. In quel periodo l'evento era co-organizzato in sinergia con la FIFA, che aveva proprio lì il suo quartier generale.

I CRITERI E IL PESO DEL MONDIALE - L'edizione londinese incoronerà il miglior giocatore e la migliore giocatrice della stagione 2025-2026. La giuria terrà conto del rendimento in tutte le competizioni nazionali e internazionali, sia a livello di club che di nazionale. A pesare in maniera decisiva, per quanto riguarda il premio maschile, saranno non solo la Champions League ma soprattutto i prossimi Mondiali, in programma dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Nessuna novità, invece, sul fronte delle votazioni. A decretare i vincitori sarà il consueto panel di giornalisti internazionali: 100 giurati per il premio maschile (in rappresentanza delle prime 100 nazioni del ranking FIFA) e 50 per quello femminile (in rappresentanza delle prime 50 nazioni della classifica mondiale).