Torino-Udinese, le probabili formazioni: Kulenovic verso una maglia dal 1'. Possibile occasione per Chakvetadze
Il posticipo del lunedì sera vedrà protagoniste Torino e Udinese, in campo alle ore 20:45. Una sfida delicata per entrambe le formazioni, alla ricerca di punti importanti per i rispettivi obiettivi. I due allenatori stanno sciogliendo in queste ore gli ultimi dubbi legati agli undici di partenza.
LE SCELTE DEL TORINO: KULENOVIC IN RAMPA DI LANCIO - Nei granata si profila un cambio significativo nel reparto avanzato. Vlasic non sta attraversando un periodo di forma brillante e la sosta non sembra aver invertito la tendenza: per questo, Ignazio Abate è orientato a preferirgli Kulenovic come partner d'attacco di Simeone nel 3-5-2. In difesa, a protezione di Perri, agirà con tutta probabilità il terzetto composto da Comuzzo, Coco e Comert. A centrocampo, Belghali avanti per la corsia di destra, mentre in mezzo Gineitis resta in vantaggio su Braganca per affiancare Fitz-Jim e Mandragora. Sulla fascia sinistra verso la conferma Cacciamani.
LE SCELTE DELL'UDINESE: RIENTRA SOLET - Per i friulani la notizia principale arriva dal reparto arretrato: Solet ha superato la lesione alla gamba e tornerà regolarmente titolare nel terzetto difensivo, completato con tutta probabilità da Abankwah ed Ebosse davanti a Okoye (ancora presto per vedere Alaba dal 1'). In mezzo al campo bisogna sopperire all'assenza dell'infortunato Piotrowski: Miller è il prescelto per affiancare Kalstrom, con Vojvoda e Kamara sulle corsie esterne. In attacco confermato Davis, che sarà supportato sulla trequarti da Chakvetadze (in vantaggio su Unai Gomez) ed Ekkelenkamp per sopperire anche al forfait di Zaniolo.
LE PROBABILI FORMAZIONI - Le possibili scelte di Abate e Runjaic.
TORINO (3-5-2): Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Belghali, Gineitis, Fitz-Jim, Mandragora, Cacciamani; Kulenovic, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Solet, Ebosse; Vojvoda, Miller, Kalstrom, Kamara; Chakvetadze, Ekkelenkamp; Davis. Allenatore: Kosta Runjaic