Vergara: "La Francia ci ha dato ancora più consapevolezza. Titolarità? Dipende dal mister"

Vergara: "La Francia ci ha dato ancora più consapevolezza. Titolarità? Dipende dal mister"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:25News Calcio
di Alessandro La Gattuta
Il talento del Napoli ha raccontato a La Repubblica le emozioni del debutto con l'Italia, tra il pareggio con la Francia e il suo ruolo preferito

Il debutto con la maglia dell'Italia è stato uno di quei momenti destinati a rimanere nella memoria di Antonio Vergara. Il giocatore del Napoli è entrato nella ripresa della sfida contro la Francia a Saint-Denis, riuscendo a vivere senza timori una serata particolarmente importante. A La Repubblica il classe 2003 ha raccontato le sensazioni provate al suo esordio in azzurro: "È stata un'emozione enorme, perché vestire la maglia dell'Italia è qualcosa di davvero speciale. Mi sono trovato bene anche in mezzo a tanti campioni: alla fine anche i francesi sono esseri umani". Una convinzione che non gli ha impedito di restare impressionato da alcune giocate degli avversari: "La punizione di Olise, per esempio, mi ha lasciato davvero a bocca aperta".

Il pareggio ottenuto contro la Francia ha lasciato all'Italia anche una sensazione positiva, soprattutto considerando la qualità dell'avversario. Gli azzurri sono riusciti a giocare alla pari e nel finale hanno avuto anche le occasioni per provare a conquistare i tre punti. "Abbiamo fatto una buona partita e affrontare una squadra come la Francia non è mai semplice. Il fatto di essere arrivati fino alla fine con la possibilità di vincere ci dà ancora più consapevolezza", ha raccontato Vergara. Nessun rimpianto, però, per non essere riusciti a portare a casa l'intera posta: "Non penso che sia un punto perso. È un punto guadagnato e dobbiamo guardarlo in questo modo".

Dopo il debutto, inevitabile anche la domanda sulla possibilità di partire titolare nelle prossime partite. Vergara non si sbilancia e lascia ogni decisione nelle mani di Roberto Mancini: "La titolarità dipende dal mister. Io devo soltanto continuare a lavorare e farmi trovare pronto quando arriva il mio momento. Poi sarà il commissario tecnico a fare le sue scelte, ma è chiaro che spero sempre di poter giocare dall'inizio". Il centrocampista del Napoli ha anche indicato la posizione nella quale preferisce essere impiegato: "Mi trovo meglio a destra, perché da mancino posso rientrare verso il centro e portarmi sul piede sinistro. È una zona del campo nella quale penso di poter sfruttare bene le mie caratteristiche".

Nel percorso della nuova Italia, Vergara ha poi sottolineato anche l'importanza del lavoro di Mancini sul gruppo e sulla mentalità dei giocatori: "Mancini insiste molto sull'aspetto psicologico. Cerca di farci capire le nostre qualità e ci chiede soprattutto di divertirci quando siamo in campo. Stiamo iniziando a vedere quale potrebbe essere il volto della nuova Italia". Una squadra nella quale, secondo il talento del Napoli, anche la componente campana ha un peso importante: "È una Nazionale che ha una forte presenza campana". E tra i protagonisti della sfida di Saint-Denis non poteva mancare Donnarumma: "Ha fatto delle parate incredibili contro la Francia. Meno male che è dalla nostra parte, perché altrimenti sarebbe stato davvero difficile riuscire a segnare".